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Nuove Diagnosi Hiv in UE: nel 2015 Italia tredicesima

di Luca Negri
Registri AIFA: l’Agenzia fornisce informazioni sui dati dei trattamenti con i nuovi farmaci per il trattamento dell’epatite C

Nuove Diagnosi Hiv in UE: nel 2015 Italia tredicesima

Nuove diagnosi: secondo i dati del rapporto UNAIDS nel 2015 ci sono state, in tutto il mondo, oltre 2 milioni di nuove diagnosi di infezione da Hiv e sono 36,7 milioni le persone che vivono con l’infezione.

Sempre al 2015 sono riportate 29.747 nuove diagnosi di infezione da Hiv nei 31 paesi dell’Unione Europea e European Economic Area (EU/EEA).

 

Nuove diagnosi

Nuove Diagnosi 2015- Fonte: Helpaids

L’Italia, con un’incidenza del 5,7 per 100.000 abitanti, si posiziona al 13° posto rispetto ad altri Paesi dell’Europa occidentale.
Nel 2015, l’incidenza è diminuita lievemente rispetto ai tre anni precedenti.

L’incidenza più alta nel 2015 è stata osservata nel Lazio (8,5) e quella più bassa in Calabria (1,7).
Nella maggior parte delle regioni l’incidenza delle nuove diagnosi di infezione da HIV presenta un andamento in diminuzione, mentre in Liguria, Campania e Basilicata sembra essere in aumento.

Questi dati epidemiologici sono riportati nell’annuale Relazione Aids  che viene inviata al Parlamento dal Ministero della Salute.

La relazione elenca le attività svolte dal Ministero nell’ambito dell’informazione, prevenzione, assistenza e attuazione di progetti relativi all’Hiv/Aids.

Tra le attività svolte nel 2016, la relazione segnala:

  • l’illuminazione della sede del Ministero in occasione della Giornata mondiale dell’Aids con la scritta ‘Stop aids’
  • la diffusione di uno SPOT radiofonico sulle principali emittenti radiofoniche nazionali
  • il finanziamento del Telefono verde Aids e del sito Uniticontrolaids
  • l’aggiornamento delle linee guida sull’uso dei farmaci antiretrovirali.

 

Sebbene l’infezione da HIV sia prevenibile attraverso efficaci misure di sanità pubblica, continua a rappresentare un grave problema a livello globale.

Il detto “What gets measured gets done” (ciò che viene misurato viene fatto) può rappresentare un luogo comune, ma è ancora molto attuale per la risposta all’HIV.

Nel corso degli anni, una conoscenza dettagliata dell’epidemia attraverso la raccolta, l’analisi e la diffusione di dati, ha permesso di pianificare il controllo dell’epidemia di HIV/AIDS, dando indicazioni per i programmi di prevenzione e per la gestione appropriata dei servizi sociosanitari.

Fonte: Ministero della Salute

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