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AIDS, rafforziamo le difese

di Luca Negri
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il

In una storia d’amore la tua storia ti accompagna sempre.
Tieni fuori l’AIDS
Usa il preservativo. Se hai avuto rapporti non protetti fai il test HIV

AIDS, rafforziamo le difese

Questo lo slogan della campagna, che ricorda come la via sessuale sia la modalità più frequente di infezione.

 

La campagna,  organizzata in collaborazione con la Commissione regionale AIDS e raccordandosi con il patrimonio di esperienze già effettuate a livello locale dalle Aziende sanitarie e dalle associazioni di volontariato, prende il  via in occasione del 1° dicembre, giornata mondiale di lotta all’AIDS.
La campagna è stata presentata ai giornalisti dall’assessore regionale alle politiche per la salute Giovanni Bissoni, dalla responsabile malattie infettive e programmi prevenzione Alba Carola Finarelli, dalla responsabile area dipendenze Mila Ferri, dal presidente della Commissione regionale AIDS e primario dell’Unità malattie infettive dell’Ospedale S.Anna di Ferrara Florio Ghinelli, e da Roberto Franchini direttore dell’Agenzia informazione e ufficio stampa della Giunta che ha illustrato le motivazioni e le modalità di realizzazione della campagna.

Ogni anno si stima che in Emilia-Romagna ci siano 500-600 nuove diagnosi di sieropositività e il numero stimato di persone sieropositive, al dicembre 2006, è di 6-9mila. Nel 2006 ci sono stati 118 nuovi casi di AIDS.  E’ aumentato il numero di ammalati di AIDS fra la popolazione straniera (oltre un quinto del totale dei casi a fronte di un forte incremento di questa popolazione che passa dal 1,1% sul totale degli abitanti nel 1993 al 7,5 nel 2006).
La prevenzione rappresenta l’unico mezzo efficace per evitare il contagio e la diagnosi tempestiva di sieropositività permette, se necessario, di intervenire con la terapia farmacologia per contrastare l’evoluzione in AIDS.

“Si stima che oggi in questa regione siano tra 6 e 9 mila le persone colpite da Hiv – ha commentato l’assessore Bissoni -: è quindi un tema che ormai riguarda tutti. Il 67 per cento di essi ha avuto contatto con il virus tramite rapporti eterossessuali. Oggi, se è mai esistito un problema di Aids rapportabile prioritariamente ad alcuni gruppi a rischio, bisogna rivedere questa concezione e farne una questione della società regionale.
In questo senso, la nostra campagna si rivolge a tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna. Con essa vogliamo diffondere un messaggio di informazione, consapevolezza e responsabilità verso sé e verso le persone che ci sono affettivamente vicine. Oltre a ciò, chi non sa di essere sieropositivo ha possibilità di contagio di tre volte superiore rispetto a chi invece ha verificato, attraverso un test, la sieropositività. Abbiamo inoltre bisogno di sviluppare una cultura della diagnosi precoce, e per questo stiamo studiando la possibilità di estendere a tutti i medici di medicina generale la facoltà di prescrivere il test per l’Hiv, anonimo e gratuito”.
“Il messaggio che mandiamo con questa campagna – ha continuato Bissoni –  rientra nella logica di azione del Piano sociale e sanitario e si apre dunque alla partecipazione di altri soggetti: le associazioni di volontariato, i sindacati che partecipano in prima persona alla diffusione della campagna nei luoghi di lavoro, le farmacie che confermano il loro ruolo di presidio sanitario pubblico.”

Ferri e Finarelli hanno illustrato i dati sul fenomeno HIV-AIDS in Emilia-Romagna e le iniziative in corso, commentando i dati tratti dal report al 31 dicembre 2006. Ghinelli ha sottolineato la necessità di far conoscere il problema, “spesso sottovalutato, come si è potuto riscontrare nelle tante iniziative promosse nei diversi territori dell’Emilia-Romagna dalle Commissioni locali AIDS insieme alle Aziende sanitarie e alle associazioni di volontariato”.

In tutti gli strumenti della campagna – manifesti, locandine, card, radiocomunicati, opuscoli informativi – sono pubblicizzati due strumenti, attivi da anni, realizzati dal Servizio sanitario regionale per facilitare l’accesso ai servizi, prima di tutto ai servizi di prevenzione e ai centri prelievo per il test HIV: il telefono verde AIDS 800 856080 (gestito dall’Ausl di Bologna) che permette la prenotazione, gratuitamente e  in anonimato, del test HIV in tutta l’Emilia-Romagna; il sito internet regionale  www.helpaids.it (gestito dalle Aziende sanitarie di Modena) che assicura consulenze on line.

Accanto alla campagna di comunicazione, la Regione, per potenziare la lotta all’AIDS,  ha previsto la gratuità del test HIV in anonimato anche quando richiesto dal medico di famiglia o altro specialista del Servizio sanitario (non solo quindi attraverso il telefono verde AIDS e Centri prelievo dedicati). Ha previsto inoltre un finanziamento di 2 milioni di euro, destinati alle Aziende sanitarie, per iniziative di formazione, prevenzione ed educazione alla salute e, dal 2008, nell’ambito di un accordo definito a livello nazionale tra le Regioni e il Ministero della salute,  realizzerà un Osservatorio regionale sulla sieropositività HIV portando a sistema l’esperienza fin qui maturata dalle Aziende sanitarie e dalla Provincia di Modena che, dal 1985, monitorano l’infezione  nel territorio modenese
Giornata mondiale contro l’Aids: le iniziative locali

Piacenza. Con l’impegno congiunto dell’Azienda Usl, del Comune di Piacenza, delle associazioni Lila e Arcigay, sono previste diverse iniziative:
– 30 novembre pagina informativa pubblicata su quotidiano Libertà a cura dell’Azienda Usl (nella rubrica quindicinale Sanità piacentina)
– 30 novembre diretta radiofonica su Radio Sound (95 FM) dalle ore 16 alle 19. La trasmissione pomeridiana “Contatto”, condotta in diretta da dj First, sarà dedicata alle tematiche legate all’Aids.
Inoltre:
– 30 novembre punto informativo Lila Arcigay Piacenza in piazzetta Mercanti dalle ore 14 alle 19
– 1 dicembre punto informativo Lila e Arcigay Piacenza in piazza Mercanti dalle ore 10 alle 19
L´1 dicembre spettacolo teatrale al Teatro San Matteo di Piacenza (vicolo san Matteo 8).
La rappresentazione si articola su due esibizioni:
Per paura, regia di Luca Del Monte, realizzato dai giovani del Laboratorio teatrale progetto Map di Lila Piacenza;
I miei anni 70, parole e musiche degli anni Settanta di e con Mario Mascitelli e Pier Marra

Centro prelievo test Hiv
(in anonimato e gratuito)
Presidio ospedaliero G. da Saliceto
Ambulatorio di malattie infettive
Via Cantone del Cristo, 1
Piacenza
Tel.efono 0523 303.657
Prelievo: lun-ven ore 9-16; merc ore 9-14

Parma. Nella giornata dell´1 dicembre il Sert di Parma  dalle ore 8.30 alle 12 svolge attività in drop-in con le persone tossicodipendenti.
Al pomeriggio, dalle 14 alle 20,  gli operatori del Sert saranno in via Mazzini, con un banchetto informativo sull´uso/abuso di sostanze stupefacenti, alcol. Verranno  distribuiti materiali della campagna.
Spot video andarà in onda sette volte al giorno per tredici giorni su TV Parma.
Spot radiofonici su Radio Parma trasmessi mercoledì 5, giovedì 6 e  venerdì 7 dicembre alle ore  8.45 e 18.45.

Reggio Emilia. Sabato 1 dicembre operatori sanitari dell´Azienda Usl e dell´Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova saranno presenti con un gazebo in Piazza Prampolini dalle 9 alle 19. La finalità dell´iniziativa è di sensibilizzare i cittadini sulle modalità di prevenzione e sui principali rischi di contagio.
Presso il gazebo sarà inoltre distribuito materiale informativo e saranno proiettati audiovisivi sul tema della prevenzione. I professionisti delle due aziende parteciperanno inoltre nel mese di dicembre a trasmissioni televisive (emittenti locali) sul tema dell´AIDS.

Modena.

Imola. Il test hiv si esegue in accesso diretto, senza bisogno di impegnativa medica, e in modo gratuito e anonimo nel Laboratorio analisi dell´Ospedale Santa Maria della Scaletta.
Per informazioni 0542 662.263, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Ferrara. Sabato 1 dicembre, dalle 9.30 alle 13.30, il convegno “L´AIDS nel terzo millennio: un fenomeno di rimozione collittiva”. L´incontro si concentra sulla necessità di rinnovare e rendere attuali rispetto ai più giovani le strategie di prevenzione dell´Hiv e dell´Aids. Il convegno è organizzato dall´Azienda Usl, dal Sert, dallo Spazio Giovani dei Consultori e dal reparto malattie infettive dell´Ospedale Sant´Anna.

Sempre sabato 1 dicembre alle 21 a Ferrara, concerto ad ingresso libero nella Sala Estense in Piazza del Municipio. Una serata con la musica di una popolare band ferrarese composta da Baino Andrea (tastiera), Casolari Leonardo (batteria), Di Giuseppe Marco (basso e voce), Di Giuseppe Massimiliano (chitarra e voce), Palmonari Stefano (voce).

Ravenna. Grazie a una collaborazione di oltre un anno con l’organizzazione non governativa Globaldialogues, che opera in 35 stati africani,  i giovani immigrati di origine africana che vivono in provincia possono partecipare ad un concorso di idee per un cortometraggio sui temi dell’infezione da HIV/AIDS. Presso la Casa delle Culture verrà organizzato un laboratorio di scrittura creativa, aperto a gruppi multietnici di giovani fino a 25 anni nel quale si visioneranno cortometraggi, si farà informazione e si realizzeranno storie per il concorso nel periodo da dicembre 2007 a febbraio 2008. (per informazioni, il coordinatore del Gruppo di lavoro è Cosetta Ricci).

Su Iniziativa dell´Azienda Usl, il 30 novembre ci sarà inoltre un‘iniziativa di sensibilizzazione  nel locale Le Cupole di Castel Bolognese.
Prosegue per tutto il mese di novembre la proiezione alla multisala Cinema City di Ravenna dello spot ’25 volte NO all’AIDS’, già proiettato nel dicembre e gennaio scorso in altre multisale e nuovamente nell’estate presso le rassegne cinematografiche all’aperto della provincia.

Il 27 novembre si è svolta a Faenza (al Museo delle Ceramiche) una conferenza di Rosaria Iardino, presidente di NPS Italia, associazione impegnata nella tutela delle persone sieropositive, molto attiva sia sul web che nel counselling telefonico, con attività di informazione e auto-aiuto. La conferenza ha concluso quest’anno il ciclo “Parole stupefacenti”, organizzato da 4 anni dal SerT a  Faenza  e sempre molto seguito. Nel corso dell´incontro è stato presentato il periodico di informazione on line ‘Real life’. Questa settimana, sempre a Faenza,  il Sert realizza alcuni iniziative di sensibilizzazione alla mensa interaziendale Gemos.

Cesena. I volontari dell’associazione ASA65, da anni impegnata a Cesena nell’assistenza dei malati di Hiv e nella raccolta di fondi per la ricerca legata a questa patologia, saranno presenti la mattina di sabato 1° dicembre in Piazza del Popolo per offrire a chiunque lo desideri il materiale informativo.

Rimini. Con il patrocinio dell´Azienda Usl (Unità operativa dipendenze patologiche) e del Comune di Riccione è stato attivato un progetto che prevede l´avvio di gruppi di auto mutuo aiuto dedicato alle persone sieropositive.
L´orario, il giorno in cui si terranno gli incontri e il regolamento degli incontri saranno concordati insieme dai componenti / dalle componenti del gruppo a partire dal primo incontro.
Il gruppo avrà, per un periodo definito, un facilitatore (operatore della Azienda Usl Rimini) che aiuterà il gruppo ad avviarsi e strutturarsi. Il gruppo non potrà avere un numero di componenti superiore a 12: in caso di numero superiore di adesioni, com´è auspicabile, si creeranno altri gruppi in altri comuni della provincia. Gli obiettivi saranno: uscire dall´isolamento; liberarsi dalla sensazione di impotenza.
Per contattare il promotore del gruppo: 388 692.5986.

Fonte: Saluter

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