HIV: la prevenzione

La prevenzione.

La prevenzione più semplice ed economica, valida anche per le altre Malattie Sessualmente Trasmissibili è l’uso corretto del preservativo durante i rapporti sessuali.

Nel rapporto anale non protetto il rischio è presente per entrambi i partner, anche se è maggiore per il partner ricettivo. Questo tipo di rapporto è considerato ad elevato rischio per la trasmissione del virus. Il preservativo, usato correttamente, fin  dall’inizio del rapporto e con un lubrificante non oleoso, protegge dall’infezione.

Nel rapporto vaginale non protetto il rischio è presente per entrambi i partner, anche se è  maggiore per la donna a causa della confomazione  della vagina .
L’impiego del preservativo (maschile o femminile), utilizzato per tutta la durata del rapporto, è considerata una misura sufficiente per la prevenzione della trasmissione sessuale del virus.

La prevenzione nel rapporto orale

E’ possibile contrarre l’Hiv mediante il rapporto orale, anche se sono stati riportati solo pochi casi di trasmissione del virus con questa modalità.
Sebbene non sia mai stato possibile quantificare l’entità del rischio, si ritiene che sia minore rispetto al rapporto vaginale o anale.
Il rischio aumenta in caso di lesioni o abrasioni all’interno del cavo orale o se il partner passivo ha delle lesioni genitali.
Per quest’ultimo il rischio è inferiore rispetto al partner attivo.
L’uso del preservativo esclude il contatto tra lo sperma e le mucose.
Qualora si decidesse di non utilizzare il preservativo, bisogna evitare l’eiaculazione in bocca.

La stimolazione orale della vagina, è un comportamento considerato a basso rischio perché le secrezioni vaginali contengono una ridotta quantità di virus. Il rischio aumenta durante il ciclo mestruale e riguarda il partner attivo.
Nei rapporti bocca-vagina, la funzione del preservativo può essere svolta dal dental dum una pellicola in lattice adatta a queste pratiche, in mancanza di questa si può utilizzare una normale pellicola trasparente per alimenti.

Attenzione anche a questi comportamenti a rischio :

Scambiare giocattoli sessuali con chi ha l’Hiv senza utilizzare un nuovo preservativo sopra di loro ad ogni uso .

Scambiare siringhe, aghi o altri strumenti che possono forare la cute senza adeguata sterilizzazione.
Tutti questi strumenti devono essere monouso.

Abusare di sostanze (alcol o droghe) che alterano la percezione e riducono le inibizioni, favorendo i rapporti sessuali non protetti.


Usa la testa fallo sicuro!

 

La prevenzione e il sesso.
Come proteggersi?

Il profilattico(preservativo, condom), se usato correttamente è un ottimo mezzo di prevenzione dall’ infezione HIV ed anche da molte M.S.T.

  • Controllare la data di scadenza. Non utilizzare profilattici vecchi o conservati vicino a fonti di calore(tasche pantaloni o cruscotto auto)
  • Utlizzare profilattici adatti al tipo di rapporto: non extrasottili per rapporti anali. Quelli aromatici più piacevoli per i rapporti orali sono meno adatti per rapporti vaginali o anali.
  • Il profilattico è monouso. Un rapporto= un profilattico
  • Il profilattico va indossato prima di ogni rapporto sessuale
  • Aprire la confezione con attenzione per non danneggiare il profilattico con unghie o anelli
  • Prendere il profilattico per il serbatoio stringendolo tra due dita in modo da evitare che rimanga imprigionata dell’aria
  • Srotolare con cura il profilattico fino a totale copertura del pene eretto
  • Dopo l’eiaculazione ritirare lentamente il pene prima della scomparsa totale dell’erezione, stringendo il profilattico alla base in modo che non si sfili
  • Dopo l’uso avvolgere il profilattico in un pezzo di carta e gettarlo nel contenitore dei rifiuti, non nel w.c o per strada

Per le donne?

Il Femidom (profilattico femminile) è uno strumento di prevenzione dell’Hiv e delle altre malattie sessualmente trasmesse che può essere utilizzato dalle donne. Benché in Italia sia difficile da reperire , questo profilattico è disponibile nelle farmacie e nei consultori di molti Paesi.
In Italia, lo si può acquistare o ordinare in alcune farmacie, via internet, oppure nei sexyshop, ma è anche possibile provarlo gratuitamente rivolgendosi alla sede LILA più vicina.

Per maggiori informazioni sul Femidom consulta il sito LILA: Femidom

Sesso gay positivo

E’ disponibile da gennaio 2014 la prima guida in italiano per la sessualità tra maschi con HIV , prodotta e distribuita da Plus onlus.
Scaricala cliccando qui

La profilassi post-esposizione-PPE(o PEP)

La profilassi post-esposizione (PPE) con antiretrovirali (ART) è ormai parte integrante del complesso di misure disponibili per ridurre il rischio di infezione da HIV .

In considerazione della molteplicità dei fattori legati all’esposizione si raccomanda sempre la valutazione di un esperto. La probabilità di trasmissione correla significativamente con la concentrazione di HIV nel materiale cui ci si espone, sia esso sangue o secrezioni genitali.

A seguito dei risultati di vari studi  la PPE non è più raccomandata in caso di paziente fonte con viremia stabilmente inferiore alle 200 copie/mL negli ultimi mesi.

Per ulteriori informazioni riguardanti la PPE Occupazionale e non,  consultare il paragrafo dedicato nelle ultime linee guida da pagina 123.

PrEP  profilassi pre-esposizione

Sebbene non sia ancora partito un progetto ufficiale per implementarla, molti la stanno utilizzando comunque.
Non c’è solo il canale online per trovare il farmaco necessario facendolo arrivare dall’estero.
Una versione generica è già in commercio qui da noi al prezzo di 115 euro.

Alla profilassi pre-esposizione accederebbe chi ha un ‘punteggio di rischio’ alto, calcolato su informazioni auto-dichiarate relative al numero di partner, al sesso senza protezioni, alle infezioni sessualmente trasmesse e così via.

All’obiezione che viene spesso avanzata nel dibattito su questa forma di prevenzione dei contagi in soggetti a rischio – cioè che, pur prevenendo l’Hiv, si rischia un’impennata delle altre malattie a trasmissione sessuale per il mancato uso del preservativo -Giulio Maria Corbelli replica citando i segnali che arrivano da diverse esperienze avviate all’estero.

Chi fa la Prep è più controllato, fa i test più spesso e quindi viene diagnosticato e trattato prima bloccando un’eventuale trasmissione delle infezioni. Dai dati londinesi e statunitensi sembra che si sia all’inizio un’impennata delle diagnosi ma poi la prevalenza in queste popolazioni pare calare”.

 


Il nuovo sito di PrEP in Europe è stato ufficialmente presentato a EACS 2017.

Si tratta di un sito web gestito dalla PrEP in Europe Initiative, una partnership di 6 organizzazioni per la prevenzione dell’HIV attive in Europa, tra cui NAM aidsmap. PrEP in Europe fornisce informazioni sull’efficacia e la disponibilità della profilassi pre-esposizione (PrEP) e divulga ultime novità e consigli su come sostenere la diffusione della PrEP in tutto il continente.

Visita il sito di PrEP in Europe

 

Ultimo aggiornamento gennaio 2018