Interazioni farmacologiche

 Tabelle Interazioni farmacologiche

Principali meccanismi di interazioni farmacologiche
Per interazioni farmacologiche potenziali si intende la possibilità che un membro di una classe di farmaci possa modificare l’intensità degli effetti di un altro farmaco somministrato contemporaneamente.

Il risultato può essere un aumento o una diminuzione degli effetti di uno dei due farmaci o di entrambi.
Può anche comparire un nuovo effetto che non si osserva con l’uno o l’altro farmaco da solo.

Interazioni  farmacologiche : farmacocinetiche e  farmacodinamiche

Le interazioni farmacologiche possono essere farmacocinetiche, cioè modificazioni dell’assorbimento, della distribuzione, del metabolismo o della eliminazione di un farmaco ad opera dell’altro ; oppure farmacodinamiche, quando il farmaco agisce in modo sinergico o antagonista sugli effetti terapeutici o tossici di un altro senza modificarne la concentrazione plasmatica.

I link presenti in questa pagina sono  dell’Università di Liverpool,  hiv-druginteractions.org e vengono aggiornati periodicamente.

Riportano le interazioni tra Inibitori della Proteasi(PIs), Inibitori Non Nucleosidici (NNRTI) , Analoghi Nucleotidici/Nucleosidici(NtRTI), Inibitori dell’Entrata e dell’Integrasi e altri farmaci, compresi quelli da banco ed alcuni rimedi erboristici di uso più comune.

Lista completa delle interazioni per classe terapeutica

La nuova legenda è la seguente:
• Rosso: questi farmaci non devono essere somministrati contemporaneamente
• Ambra: potenziale interazione che può richiedere una regolazione del dosaggio o un attento monitoraggio
• Giallo: l’interazione potenziale potrebbe essere di intensità debole. È improbabile che sia necessario un ulteriore intervento / monitoraggio o aggiustamento del dosaggio
• Verde: nessuna interazione clinicamente significativa prevista

Le interazioni “gialle” sono probabilmente di debole intensità.
Un’azione aggiuntiva o monitoraggio, o aggiustamento del dosaggio è improbabile che sia richiesto.
Gli operatori sanitari dovrebbero tuttavia essere consapevoli del potenziale di un’interazione in quanto il significato clinico può variare su base paziente per paziente.

Classe Inibitori della Proteasi

Classe NNRTIs

Classe NRTIs

Classe Entrata/ Integrasi

Tra le varie classi di ARVs

Altre tabelle specifiche mostrano le interazioni tra i farmaci antiretrovirali chiave e quelli utilizzati per il trattamento di una vasta gamma di comorbidità comuni.

I selettori di trattamento sono progettati per dire subito quali antiretrovirali e co-farmaci siano più a rischio‘ in relazione alle interazioni farmacologiche e in relazione alle caratteristiche del paziente.

Terapia ormonale per il transizione di genere

Guida per l’uso di steroidi non orali con forti inibitori del CYP3A4

I farmaci a lungo termine e TDF / FTC PrEP

Sono elencati  grafici in relazione alle droghe ricreative, quelli che mostrano i requisiti alimentari per antiretrovirali,le modifiche di dosaggio in caso di insufficienza renale, e i grafici con i dettagli delle formulazioni antiretrovirali che possono essere utilizzate nei pazienti che hanno difficoltà di deglutizione.:

Interazioni con analgesici

Interazioni con anticoagulanti

Interazioni con contraccettivi

Interazioni con antitubercolari

Interazioni con broncodilatatori

Interazioni con corticosteroidi

Interazioni con terapie contro il cancro

Interazioni con droghe ricreazionali

Interazioni potenziali con chemsex drugs

Interazioni con antidepressivi

Interazioni con antidiabetici

Interazioni con ansiolitici ed ipnotici

Interazioni con antipsicotici

Interazioni con anti-ipertensivi

Interazioni con farmaci per il controllo dei lipidi

Interazioni con farmaci antimalarici

Interazioni con trattamenti ormonali sostitutivi

Interazioni con immunosoppressori

Interazioni con anti-ipertensivi polmonari

Interazioni farmacologiche con farmaci anti HCV 

Le interazioni con i farmaci anti HCV sono riportate dal  sito hep drug interactions.
In entrambi i siti hiv drug interactions  e hep drug interactions è possibile cercare direttamente quali abbinamenti di antivirali e altri farmaci siano più rischiosi in relazione alle interazioni farmacologiche.

Sono scaricabili le  HIV Mobile Apps e HEP Mobile Apps gratuite per smartphone e tablet.

In italiano è disponibile HivBookmark di NPS Italia Onlus

Interazioni con il test per cannabinoide

Nel riassunto delle caratteristiche del prodotto Sustiva e a pagina 24, paragrafo 4.8 Effetti indesiderati – anomalie nei test di laboratorio-
Interazione con il test per il cannabinoide
: efavirenz non si lega ai recettori del cannabinoide. Sono stati segnalati dei falsi positivi al test per la presenza di cannabinoidi nelle urine di volontari non infetti ai quali era stato somministrato efavirenz. Risultati falsi positivi ai test sono stati osservati solo con il metodo CEDIA DAU Multi-Level THC, usato per lo screening, e non sono stati osservati con altri metodi per la ricerca dei cannabinoidi, inclusi i test utilizzati per la conferma dei risultati positivi.
L’interazione riguarda anche i farmaci combinati che contengono efavirenz , es. Atripla

Therapeutic Drug Monitoring (TDM) dei farmaci antiretrovirali

Esiste una marcata variabilità interindividuale nella capacità di metabolizzare i farmaci. Ciò comporta variazioni farmacocinetiche da paziente a paziente che causano differenti risposte alla stessa dose di farmaco.
Dalla mancanza di effetti clinici, alla comparsa di gravi effetti tossici osservabili nella pratica clinica quotidiana.
A determinare tale variabilità concorrono fattori di natura diversa:

  •   fattori fisiologici
  • patologici
  • ambientali
  • genetici

Sono disponibili tecniche di dosaggio della quantità di farmaco presente nel plasma che possono servire ad ottimizzare le dosi da somministrare ad ogni singolo paziente.
Il ricorso di routine al TDM dei farmaci antiretrovirali non è consigliato per la scarsità di studi prospettici adeguati. Può essere utile in caso di alterazioni significative della funzionalità gastrica, epatica o renale. Nella gravidanza o in caso di pregressi fallimenti con virus resistente, nelle interazioni farmacologiche, per dosaggi pediatrici o tossicità correlata alla concentrazione dei farmaci, schemi non convenzionali. In questi casi si raccomanda il ricorso a laboratori soggetti a procedure di controllo di qualità ed al consiglio di esperti nell’interpretazione del risultato.

Le informazioni qui contenute sono di carattere generale e non intendono sostituire quelle fornite dal medico curante.

Fonti :
Linee guida- Ministero della Salute
Interaction Charts Hiv-druginteractions.org

Adattamento a cura della redazione del Poloinformativohiv

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Ultimo aggiornamento febbraio 2019

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