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Anlaids: basta criminalizzare le persone con HIV

di Silvia Bandini
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Un uomo arrestato a Roma avrebbe trasmesso l’Hiv a sei donne.Anlaids condanna la gogna mediatica cui vengono sottoposte le persone con Hiv.
Basta criminalizzare le persone con HIV

Basta criminalizzare le persone con HIV – “Rispettiamo il decorso della giustizia: è inaccettabile che si condanni una persona sui giornali prima ancora che si siano verificati i fatti”. Bruno Marchini, presidente nazionale Anlaids, e Massimo Ghenzer, presidente Anlaids Lazio, intervengono sulla vicenda dell’impiegato romano colpito da un provvedimento di custodia cautelare richiesto dal pm Francesco Scavo e firmato dal gip Alessandro Arturi per lesioni gravissime nei confronti di sei donne che avrebbero avuto rapporti sessuali con lui senza l’uso del preservativo.

“La criminalizzazione delle persone con Hiv è radicalmente sbagliata – spiega Bruno Marchini – Sbattere la persona sieropositiva in prima pagina solo per alimentare il terrore è un comportamento che non si dovrebbe avere da parte di professionisti dell’informazione. I diritti delle persone con Hiv vanno rispettati e anche per loro, come per chiunque, si deve presumere l’innocenza fino a prova contraria.

È riprovevole che diversi giornali, anche del calibro del Corriere e Repubblica nelle loro edizioni locali, ricorrano ad espressioni di palese condanna prima ancora di aver avuto informazioni sui fatti. Ricordiamo che la responsabilità di avere una sessualità più sicura possibile coinvolge tutte le persone che hanno un rapporto, non solo le persone con Hiv. Dichiarare la propria condizione di sieropositività non è un obbligo, l’importante è proteggere se stessi e i propri partner”.

Riguardo al rischio di contagio nel rapporto sessuale senza l’uso del profilattico con una persona con Hiv, Massimo Ghenzer, presidente di Anlaids Lazio, specifica che esso dipende fortemente dal fatto che la persona sia in terapia o meno.

“Come è stato ampiamente discusso al recente 28° Convegno Anlaids svoltosi a Roma – spiega Ghenzer – le persone con Hiv in terapia riducono la quantità di virus nel proprio organismo fino a livelli minimi; in queste condizioni la trasmissione dell’infezione da Hiv non avviene. Alcuni articoli apparsi sui quotidiani locali fanno riferimento al fatto che anche l’uomo arrestato era da anni in terapia: occorre quindi verificare se davvero sia stato possibile che sia stato proprio lui a trasmettere l’infezione alle sue partner sessuali”.

Anlaids, proprio nei giorni immediatamente successivi alla Giornata mondiale di lotta all’Aids del 1° dicembre, vuole ricordare a tutti che occorre diffondere informazioni accurate sull’Hiv e Aids in modo che le persone possano conoscere le modalità per proteggersi e avere una sessualità più sicura.

Fonte: Anlaids Onlus

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