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Bavituximab: test clinici in pazienti HIV/HCV coinfetti

di Luca Negri
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Bavituximab: test clinici in pazienti HIV/HCV coinfettiLa casa biofarmaceutica Peregrine ha annunciato di aver cominciato oggi l’arruolamento di pazienti per una fase di test clinici sul Bavituximab, un anticorpo monoclonale, in pazienti HIV/HCV coinfetti. Questo test multicentrico, sarà condotto al Saint Michael Medical Center di Newark, il più grosso centro per la cura dell’HIV dello stato di New York.

 

Questo test clinico, aperto, con dosaggio a scalare, è rivolto a determinare la sicurezza, l’efficacia e la farmacocinetica del Bavituximab in approssimativamente 24 pazienti coinfetti HIV/HVC. A questa coorte di pazienti, verrà somministrata una dose progressiva di Bavituximab settimanalmente per 8 settimane. Saranno valutati viremia e altri biomarkers, anche se non sono questi gli scopi finali dello studio.

Negli Stati Uniti solamente, si stimano circa 300.000 individui coinfetti HIV/HCV, rappresentanti circa il 30% dell’intera popolazione affetta dall’HIV. I pazienti coinfetti hanno dimostrato una più bassa risposta immunologica al trattamento con interferone pegilato e ribavirina e gli effetti collaterali di questa terapia possono essere più problematici per pazienti cpn HIV.

Bavituximab, è un anticorpo monoclonale in una nuova classe di anti-fosfatidilserine che si lega a componenti cellulari normalmente non presenti sulla superficie della cellula virale, incluso HCV e HIV virus. Bavituximab aiuta a stimolare le difese immunitarie organiche a distruggere entrambi i virus e le cellule infette. Visto che l’azione antifosfatidilserinica del Bavituximab è rivolta all’ospite e non al virus stesso, si suppone che dovrebbe essere meno suscettibile a sviluppare resistenze e mutazioni virali come in altre terapie.

Il Bavituximab ha completato con successo una fase Ia e Ib di test clinici come monoterapia in pazienti con infezione cronica da epatite C, e ha dimostrato come il farmaco sia sicuro e ben tollerato e incoraggianti segni di efficacia antiretrovirale.

FONTE: hivandhepatitis.com
Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv

 

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