Home Epatiti BMS 790052: sopprime replicazione virale in combinazione con terapia standard

BMS 790052: sopprime replicazione virale in combinazione con terapia standard

di Luca Negri
epatite b

News tradotta da hivandhepatitis
La funzione della proteina non strutturale dell’HCV NS4A non è stata ancora determinata, ma sembra giocare un ruolo cruciale nella replicazione del virus dell’HCV – verosimilmente in combinazione con l’enzima della polimerasi NS5B – e probabilmente nel cambiare la fisiologia della cellula ospite, per meglio alloggiare il virus.

Il dottor Pol e colleghi, hanno condotto uno studio di fase 2a per comparare BMS 790052, il primo inibitore dell’HCV NS5A, a dosaggio giornaliero, rispetto ad un placebo, in combinazione con la terapia standard di interferone pegilato e ribavirina. I precedenti studi di fase 1, hanno mostrato che il farmaco è stato ben tollerato, ed ha una potente attività antivirale.

Lo studio ha incluso 48 pazienti con genotipo 1, naive al trattamento. Circa due terzi erano uomini, e l’età media di 50 anni; il 20% afroamericani.

I partecipanti sono stati randomizzati 12 per braccio terapeutico a ricevere o un placebo, oppure rispettivamente 3mg, 10 mg o 60 mg di BMS 790052 una volta al dì, più interferone pegilato e ribavirina per 48 settimane.

I ricercatori hanno valutato il tasso di risposta virologica rapida (RVR), ovvero di HCV RNA non rilevabile dopo 4 settimane, e la risposta virologica precoce e completa (eEVR), o HCV RNA non rilevabile dopo 12 settimane. Punto finale dello studio il tasso di pazienti con una “risposta virologica rapida estesa” (eRVR), definita come HCV RNA < 10 IU/ml dopo 4 e 12 settimane. Il trattamento continuerà fino a 48 settimane, con un ulteriore follow up dopo 12 e 24 settimane l’aver completato la terapia, per determinare la risposta virologica sostenuta.

Risultati

I partecipanti nei tre bracci con BMS 790052 hanno mostrato un tasso di risposta significativamente più alto del placebo.

I due dosaggi più alti di BMS 790052, in ogni caso, sono stati più efficaci rispetto al dosaggio di 3 mg.

Il tasso di risposta virologica rapida (RVR) dopo 4 settimane è stato del 42% nel braccio con 3 mg, 92% con 10 mg e 83% nel braccio don 60 mg, rispetto all’8% nel braccio con il placebo e la terapia standard.

I tassi di risposta virologica precoce completa, dopo dodici settimane, sono stati rispettivamente del 58%, 83%, 83%, e 42%.

I tassi di risposta virologica rapida estesa (HCV RNA non rilevabile sia a 4 che a 12 settimane) sono stati rispettivamente del 42%, 83%, 75%, e 8%.

Non c’è stato nessun rimbalzo virologico nel braccio con 10 mg o 60 mg di BMS 790052 per le dodici settimane.

BMS 790052 è stato generalmente ben tollerato.

Gli eventi avversi sono stati simili attraverso tutti i bracci di studio, e sono stati quelli tipici riscontrati nella terapia standard con interferone pegilato e ribavirina.

Una persona in ogni braccio con BMS 790052, ha sperimentato un evento avverso definito come serio.

Una persona in uno dei due bracci con basso dosaggio di BMS 790052 e 3 nel braccio con dosaggio di 60 mg, ha sviluppato un rush cutaneo.

Conclusioni
I ricercatori concludono che “BMS 790052 è un inibitore della proteina NS5A potente, che ha mantenuto una risposta virologica rapida estesa, ed una risposta virologica precoce e completa, quando combinato con interferone pegilato e ribavirina.”

“La combinazione di BMS 790052 con interferone pegilato e ribavinari è stato ben tollerato, ed il profilo degli eventi avversi è stato comparabile a quello del solo interferone pegilato e ribavirina. Questo risultati supportano l’ulteriore sviluppo di BMS 790052 in combinazione con la terapia standard o con altri antivirali”.

FONTE: hivandhepatitis.com

Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv/Aids

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