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A Bologna percentuali di guarigioni più alte tra i coinfetti, intervista di Lilanews

di Luca Negri
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il

Lilanews: a Bologna percentuali di guarigioni più alte tra i coinfetti.
Intervista a Lorenzo Badia, infettivologo dell’ospedale S. Orsola di Bologna

Il Policlinico universitario S. Orsola Malpighi è l’unica struttura sanitaria che a Bologna tratta le persone con coinfezione Hiv e Epatite C con i medicinali antivirali diretti anti Hcv. Secondo i dati raccolti nel 2015 sono state trattate circa 700 persone con Epatite C di cui 70 avevano anche l’Hiv. Tra le persone Hiv positive solo una non ha risposto positivamente al trattamento (0,7%) mentre il tasso di mancata guarigione con le nuove terapie tra i monoinfetti risulta molto superiore, attorno al 12%.

Nella sostanza il 99,3% dei coinfetti trattati con i nuovi farmaci sono guariti, mentre le guarigioni dei monoinfetti si fermano all’88%. Lorenzo Badia, infettivologo del reparto malattie infettive dell’ospedale bolognese, evidenzia come alcuni dei pazienti più critici si sono aggravati dopo la terapia. Il S. Orsola offre un servizio per verificare l’affidabilità dei farmaci generici provenienti da Egitto o India: l’analisi del sangue del paziente per vedere se il principio attivo è in circolo.

Quante sono le persone con Epatite C e Hiv seguite dal S. Orsola?

Come reparto malattie infettive seguiamo circa 5-600 persone con coinfezione Hiv e Hcv: rappresentano la metà delle 1200-1300 persone con Hiv che abbiamo in terapia. Questo anche perché siamo l’unico ospedale di Bologna in cui i coinfetti possono fare i nuovi trattamenti contro Epatite C. Proprio per la questione dell’assunzione del farmaco l’anno scorso c’è stato uno spostamento di persone con coinfezione dall’ospedale Maggiore verso l’ospedale S. Orsola. Complessivamente in tutti i reparti dell’ospedale S. Orsola sono in carico circa 3000 persone con Epatite C.

Quali sono stati i risultati dei nuovi trattamenti?
Nel 2015 in tutto l’ospedale, sono state trattate circa 700 persone con Epatite C di cui 70 con coinfezione Hiv Hcv. Tra le persone coinfette la risposta positiva al trattamento è stata molto alta (99,3,7%), in quanto solo in un caso non c’è stata la guarigione, mentre il tasso di guarigione tra i monoinfetti è risultato dell’88% circa.

Leggi l’intervista sul sito di LilaNews

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