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Cannabis medica in Italia il via ufficiale con la nota del ministero della salute

di Luca Negri
Dolore, depressione, ansia: La Cannabis che cura - settembre 2018 - una
Cannabis medica in Italia il via ufficiale con la nota del ministero della salute

Medicinale cannabis usata con un vaporizzatore

Cannabis medica in Italia il via ufficiale con la nota del ministero della salute.

La cannabis medica in realtà in varie regioni era già disponibile (d’importazione), a volte anche data a carico del SSN. Altre volte a carico della persona la sostanza proveniva da Amsterdam a 12 euro al grammo, in pratica allo stesso prezzo di quella che si può trovare nelle piazze italiane o davanti alle stazioni per via illegale.

Finalmento lo Stato italiano ci è arrivato, ed ha cominciato a produrla a Firenze nello Stabilimento chimico farmaceutico militare. Meno spesa e più guadagno e alla fine se legalizzazero tutte le droghe leggere farebbero un favore a tutti e un bel torto alla mafia che con questo commercio guadagna  un sacco di euro, ma questa è un ‘altra questione.

In quanto a novità per quest’anno forse può bastare, vediamo cosa succederà nel 2017

Poloinformativo HIV

E’ scattata l’ora X per la cannabis medica in Italia

di Roberta Lunghini

In Italia, sono già in commercio i primi lotti di cannabis medica (FM-2). Il Ministero della salute, infatti, lo ha reso noto diffondendo la nota già inviata alle Regioni. Si tratta della prima sostanza attiva a base di THC prodotta nel nostro Paese dallo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Le prescrizioni di marijuana ad uso medico si effettuano solo quando le terapie convenzionali o standard sono inefficaci e riguardano l’impiego nel dolore cronico e di quello associato a sclerosi multipla e a lesioni del midollo spinale; nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV; come stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa; l’effetto ipotensivo nel glaucoma; la riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette.

Ministro della salute, nota DGDSFC/ I.6.b /2016/19 del 14 dicembre 2016

 

Fonte: west-info.eu

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