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Coinfezione Hiv/HCV: “Curarsi in sicurezza”

di Neptune
La co-infezione da HIV e HCV non aumenta il rischio di malattia epatica allo stadio terminale o di cancro al fegato

Curarsi in sicurezza nella coinfezione HIV/HCV - Poloinformativo HIVCoinfezione Hiv/HCV: “Curarsi in sicurezza”
L’importanza delle interazioni farmacologiche

Curarsi in sicurezza: la comunicazione medico-paziente è sempre un aspetto imprescindibile per garantire un percorso di benessere della persona. Porre attenzione a questo tema consente di affrontare senza imprevisti il percorso terapeutico per curarsi dall’infezione HCV.

La pubblicazione che proponiamo, che nel breve sarà distribuita tramite il circuito informativo di Delta, riporta l’attenzione su:

  • Perché eliminare l’Epatite C (HCV) nella persona con HIV
  • L’attenzione alla terapia complessiva
  • Alcuni regimi “sicuri” per curare l’epatite C

Per il PDF della pubblicazione clicca qui

FONTE: nadironlus.org

Altre notizie

Attenzione alla terapia complessa

Le persone con HIV devono valutare le interazioni tra tutti i farmaci che assumono, pena l’inefficacia delle terapie assunte e/o una possibile maggior tossicità. In particolare, chi intraprende anche un percorso terapeutico per la cura dell’Epatite C, necessita di una attenzione ulteriore.
Al fine di accertarsi di intraprendere un percorso terapeutico complessivo in sicurezza.
Un’interazione tra farmaci accade quando la risposta farmacologica o clinica alla somministrazione contemporanea di due o più medicinali è diversa da quella attesa. Può accadere che gli effetti di un farmaco vengono modificati dalla presenza di un altro farmaco.

Alcuni regimi per curare l’Epatite C

Tra i regimi terapeutici attualmente a disposizione per il trattamento dell’Epatite C, le
Linee Guida Italiane sull’utilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione diagnostico-
clinica delle persone con infezione da HIV-1 riportano, tra gli altri, il regime a base di
Daclatasvir + Sofosbuvir, per i quali sono presenti studi specifici sulle interazioni farmacologiche tra la terapia anti-HIV e quella anti-HCV – Consultare il pdf
La comunicazione medico-paziente è sempre un aspetto imprescindibile per garantire
un percorso di benessere della persona. Porre attenzione a questi dati consente di affrontare senza imprevisti il percorso terapeutico per l’eradicazione dell’HCV.

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