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Conoscere la profilassi post esposizione ad Hiv

di Luca Negri
Profilassi post esposizione ad Hiv come conoscerla

 

Conoscere la profilassi post esposizione ad Hivdi Ivano Abbadessa

La profilassi post esposizione è un trattamento preventivo di emergenza da applicare in caso in cui si sia corso un reale rischio d’infezione da Hiv.

Come l’aver avuto rapporti sessuali vaginali o anali senza profilattico con partner a rischio, rottura o sfilatura del condom, condivisione di siringhe per iniezione di sostanze, etc.Un poster appena pubblicato dalla Piattaforma belga di prevenzione contro l’AIDS ricorda che in tali casi è possibile recarsi al pronto soccorso per valutare con il medico l’opportunità di sottoporsi alla profilassi post esposizione.

La terapia, della durata di circa un mese, deve essere iniziata al più presto possibile dopo l’esposizione all’Hiv e, comunque, non oltre le 72 ore. Nel vademecum, scaricabile gratuitamente, si legge che questo intervento può causare effetti collaterali (tra cui nausea, vomito, mal di testa, etc). E comunque va inteso come un trattamento per un rischio isolato ed eccezionale e non può essere considerato in alcun modo come un mezzo per avere relazioni sessuali non protette.

Fonte: west-info.eu

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