Home Congressi Dallo studio START evidenze definitive dei benefici del trattamento precoce

Dallo studio START evidenze definitive dei benefici del trattamento precoce

di Silvia Bandini

Dallo studio START evidenze definitive dei benefici del trattamento precoceChi inizia la terapia antiretrovirale (ART) subito dopo aver ricevuto la diagnosi di HIV, quando i livelli di CD4 sono ancora elevati, anziché aspettare che scendano sotto le 350 cellule/mm3, è significativamente meno a rischio di malattia e decesso: è quanto emerge dagli attesissimi risultati dello studio START. I risultati definitivi sono stati presentati alla Conferenza IAS e pubblicati contemporaneamente in un’edizione online anticipata del New England Journal of Medicine.

Per lo studio sono stati arruolati 4685 adulti HIV-positivi di 35 paesi di tutto il mondo, dei quali poco più della metà erano paesi a basso e medio reddito.

I partecipanti presentavano una conta dei CD4 superiore a 500 all’inizio della sperimentazione e sono stati randomizzati per iniziare immediatamente il trattamento o per attendere finché la loro conta dei CD4 non fosse scesa sotto le 350 cellule/mm3 o avessero sviluppato sintomi AIDS-correlati.

Il prof. Jens Lundgren dell’Università di Copenaghen ha riferito che solo nell’1,8% dei pazienti che hanno iniziato subito il trattamento si è avuto un endpoint combinato di gravi eventi AIDS-correlati, gravi eventi non AIDS-correlati o morte, contro il 4,2% dei pazienti con trattamento dilazionato: una differenza del 57%. Gli eventi avversi più frequenti in entrambi i bracci sono stati tubercolosi e cancro.

Questi risultati fanno pensare che il virus dell’HIV causi danni persistenti al sistema immunitario subito dopo l’infezione e “indicano chiaramente che è opportuno far entrare i trattamento tutti i pazienti a prescindere dalla loro conta dei CD4”, ha dichiarato Lundgren ad aidsmap.com.

I primi risultati ricavati dallo studio erano già stati forniti al panel dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) impegnato nell’aggiornamento delle linee guida globali per il trattamento antiretrovirale. L’OMS ha annunciato questa settimana che nelle linee guida aggiornate verrà raccomandato il trattamento per tutti, a prescindere dalla conta dei CD4. Nelle linee guida vigenti negli Stati Uniti il “trattamento per tutti” è raccomandato già dal 2013, e anche la British HIV Association ha assunto questa posizione nella nuova bozza delle sue linee guida, divulgata in giugno dopo la pubblicazione dei risultati preliminari di START.

Resoconto completo su aidsmap.com

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più