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Diminuisce la trasmissione materno fetale in Malawi grazie all’Opzione B+

di Luca Negri
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il

Diminuisce la trasmissione materno fetale in Malawi
I dati relativi alla trasmissione dell’infezione da HIV in Malawi presentati alla Conferenza mostrano i progressi straordinari compiuti nonostante la limitatezza delle risorse in uno dei più poveri paesi al mondo.

Diminuisce la trasmissione materno fetale in Malawi grazie all’Opzione B+

La trasmissione materno fetale: In un campione di 2641 madri HIV-positive con bambini di età compresa tra le 4 e le 12 settimane la copertura della terapia antiretrovirale (ART) durante la gravidanza è stata eccezionalmente alta (94,5%). Il tasso complessivo di trasmissione del virus da madre a figlio si è attestato sul 4,1%, ma con significative differenze in base a quando era stata iniziata la terapia: 1,4% nelle donne che l’avevano iniziata prima di restare incinte; 4,1% in quelle che la iniziavano nel primo o secondo trimestre di gravidanza; 4,3% in quelle che la iniziavano invece nel terzo trimestre; 13,3% in quelle che la iniziavano solo dopo il parto; e 20,3% in quelle che non l’assumevano affatto.

Il tasso di trasmissione materno fetale dell’1,4% nelle donne che avevano già iniziato ad assumere antiretrovirali prima di restare incinte (meno della metà del campione analizzato) è un risultato all’altezza di quelli osservati nei paesi sviluppati. L’Opzione B+ incoraggia le donne a continuare ad assumere la ART anche dopo il parto, per proteggere la salute della madre e di eventuali altri figli in caso di altre gravidanze.

I dati presentati riguardano bambini dalle 4 alle 12 settimane di età, quindi testimoniano soltanto eventuali eventi di trasmissione materno fetale avvenuti a poca distanza dalla nascita. Starà al follow-up verificare se l’intervento avrà la stessa efficacia nel prevenire la trasmissione durante l’allattamento e se si riuscirà a mantenere in cura queste donne nel lungo termine.

Fonte: aidsmap.com/croi-2016

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