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Disclosure Code: On line i compensi delle imprese ai medici

di Luca Negri
Disclosure Code: On line i compensi delle imprese ai medici

On line i compensi delle imprese ai medici: Farmindustria e Fnomceo battezzano il Disclosure Code

Disclosure Code: On line i compensi delle imprese ai medici.
Dall’epatite C all’Hiv o al cancro. I grandi progressi nelle cure compiuti egli ultimi anni sono anche frutto della collaborazione tra medici e industria farmaceutica.

Disclosure Code: Attività di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, attraverso gli studi clinici realizzati in ospedale, nelle università e nelle strutture pubbliche e private. Investigator meeting su prodotti innovativi. Formazione continua e aggiornamento attraverso la partecipazione a seminari e convegni scientifici. Su tutti questi fronti entro il 30 giugno scatterà l’“operazione trasparenza” frutto dell’accordo tra Farmindustria e Fnomceo. Diretta derivazione, va ricordato, del Codice Efpia sulla trasparenza – il Disclosure Code – al debutto in oltre 30 Paesi. In pratica, i cittadini e chiunque sia interessato potrà accedere ai dati sui rapporti di natura economica e scientifica tra chi cura e chi produce farmaci e innovazione.

In Italia non siamo all’anno zero perché leggi e Codici deontologici sia delle industrie farmaceutiche sia dei medici d’Italia prevedono il rispetto di canoni etici e comportamentali ben precisi. Ma quella battezzata al ministero della Salute sotto gli auspici della ministra Beatrice Lorenzin è una collaborazione piena. Basata su dialogo e trasparenza, che possono essere ulteriormente potenziati. A sottolinearlo è in primis la stessa Lorenzin.

«La trasparenza – ha spiegato nell’incontro organizzato a Lungotevere Ripa – è oggi un principio ispiratore delle nostre azioni.

Nell’interesse pubblico, per instaurare un rapporto franco con i cittadini, non in chiave inquisitoria, ma rendendo plastici i rapporti fra istituzioni pubbliche e private. È la vera arma contro qualsiasi forma di opacità, da quelle più innocue a quelle che portano a fenomeni distorsivi.In questo settore – ha aggiunto – abbiamo due elementi: da una parte il bisogno di un cambiamento di modello. Esso richiederà sempre più un coinvolgimento degli operatori, dall’altro la necessità di allargare l’accesso alle informazioni dei cittadini. Il Disclosure Code è in linea con il lavoro fatto con il presidente Raffaele Cantone sull’anticorruzione. Su questo  applichiamo protocolli da mesi».

A parlare di «annuncio epocale» che darà un forte imput alla ricerca, «nell’ambito del rapporto di scambio bilaterale tra medici e imprese in cui le prime favoriscono la formazione e l’aggiornamento scientifico dei camici bianchi.  Mentre questi ultimi rendono disponibili tutte le informazioni utili a migliorare le terapie a beneficio dei pazienti». E’ il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi.

«I primi dati che saranno pubblicati entro il 30 giugno. Ha annunciato: saranno relativi al 2015 e da oggi in poi ogni anno replicheremo questa procedura.
Ci consta che ad oggi oltre il 70% dei medici abbia dato il proprio consenso alla pubblicazione di nominativo e rapporti economici sul sito dell’impresa di riferimento. Questo è già un dato positivo». «Un dato che comunque considereremo soddisfacente solo quando avrà raggiunto il 100%».

Ci tiene a precisare Cosimo Nume, responsabile comunicazione Fnomceo. Insieme a Farmindustria la Federazione ha avviato da mesi una campagna di comunicazione sul Disclosure code. Ovviamente l’adesione dei medici alla pubblicazione del proprio nominativo sarà vincolata al consenso di ciascuno. Quindi in caso di diniego l’azienda pubblicherà il dato aggregato. L’auspicio di imprese e Federazione è che d’ora in avanti l’obiettivo trasparenza sia più a portata di m

Fonte: sanita24.ilsole24ore.com

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