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Discriminazione : “Non ci sono camere libere per te”

di Luca Negri
cattiva-informazione

Ancora diritti negati: subire discriminazione anche per trovare alloggio in un ostello.

La discriminazione è ancora qui… Lo leggiamo oggi, anno 2015, su Perugia Today.
Sembra un articolo d’altri tempi, compreso il titolo che utilizza AIDS al posto di sieropositivo. Una distinzione che non riesce a fare breccia nella testa delle persone e che invece è alla base della corretta informazione.
Compreso il lietmotiv della vecchia campagna ministeriale
Leggiamo anche che una persona su 6 ritiene che per prevenire l’infezione il modo migliore sia non avere contatti con le persone con HIV.
discriminazioneNon sappiamo in base a quali dati sia stata fatta questa stima, chi ha pubblicato la notizia non lo dice e dobbiamo prenderla così com’è, seppur con molta amarezza.
Amarezza, ma non rassegnazione o accettazione come l’articolo lascia intendere nel finale.

Sappiamo certamente che l’episodio E’ un atto discriminatorio.
E non solo perchè lo dice il legale di questa persona.
Una persona con Hiv non dovrebbe aver bisogno del supporto di un legale per trovare una stanza d’albergo. E’ talmente lampante da sembrare incredibile. Per questo non riportiamo l’articolo, se lo volete leggere cliccate sul link. Cogliamo invece l’occasione per ricordare che…

zero discriminazione

 

….mancano pochi giorni al Zero Discrimination Day impegnarsi a rendere il nostro mondo libero dallo stigma e dalla discriminazione non è una scelta è un dovere’– Michel Sidibè-direttore esecutivo UNAIDS

 

 

 

 

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