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Donne e DAAs: elbasvir/grazoprevir sicuro anche per le donne in terapia con anticoncenzionali o con la TOS

di Luca Negri
Donne e DAAs: elbasvir/grazoprevir sicuro anche per le donne in terapia con anticoncenzionali o con la TOS

Donne e DAAs: elbasvir/grazoprevir sicuro anche per le donne in terapia con anticoncenzionali o con la TOS

L’introduzione dei nuovi farmaci DAAs ha notevolmente ampliato le opportunità di cura per l’HCV. Tuttavia, la comparsa di effetti avversi legati a interazioni farmacologiche con farmaci assunti per il trattamento di patologie concomitanti, può notevolmente limitare le opzioni terapeutiche eleggibili. Ad esempio, nella pratica clinica si raccomanda di non assumere (o di assumere con dosaggio modificato) farmaci contenenti etinil-stradiolo in associazione a diversi DAAs.

L’introduzione dei nuovi farmaci  DAAs ha notevolmente ampliato le opportunità di cura per l’HCV. Tuttavia, la comparsa di effetti avversi legati a interazioni farmacologiche con farmaci assunti per  il trattamento di patologie concomitanti, può notevolmente limitare le opzioni terapeutiche eleggibili. Ad esempio, nella pratica clinica si raccomanda di non assumere (o di assumere con dosaggio modificato) farmaci contenenti etinil-stradiolo in associazione a diversi DAAs.

L’etinil-estradiolo è comunemente contenuto nei contraccettivi orali e può essere impiegato anche nella  terapia ormonale sostitutiva (TOS). 
Per questa ragione, quando una paziente con HCV intraprende il percorso terapeutico con gli antivirali di nuova generazione, si suggerisce la  sospensione degli anticoncezionali e della TOS.

Pur essendo limitata alla durata del trattamento con DAAs, la sospensione può determinare disagi alle pazienti soggette a TOS perchè questo potrebbe comportare la riacutizzazione dei sintomi, e un rischio per le donne in età fertile, poichè non ci sono ancora dati sugli effetti dei DAAs in gravidanza ed è dimostrato come l’HCV possa rappresentare un fattore di rischio per il feto in caso si instaurasse una gravidanza.

Costituiscono  dunque una incoraggiante novità  i dati sul profilo di tollerabilità ed efficacia di grazoprevir/elbasvir in co-somministrazione con farmaci a base di etinil-estradiolo o con terapie ormonali  sostitutive 1, presentati  al congresso  della European Association for the Study of the Liver – EASL, in corso in questi giorni a Parigi.

Si tratta di una  analisi condotta negli USA che ha coinvolto 1022 pazienti, delle quali 81 in terapia con contraccettivi o TOS, in entrambi i gruppi di pazienti, i tassi di guarigione sono stati superiori al 95%. Inoltre, nel gruppo che assumeva anche etinil-stradiolo, non sono stati riportati effetti collaterali seri (0%) correlati ai farmaci. Effetti collaterali di lieve entità si sono verificati in uguale misura in entrambi i gruppi (da 0.7% a 1.2%).

Fonte: pharmastar.it

 

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