Home Donne La fibrosi del fegato accelera nelle donne in menopausa con HIV e co-infezione da HCV

La fibrosi del fegato accelera nelle donne in menopausa con HIV e co-infezione da HCV

di Luca Negri 24 agosto 2017
La fibrosi del fegato accelera nelle donne in menopausa con HIV e co-infezione da HCV

News tradotta da Aidsmap
La fibrosi del fegato accelera nelle donne in menopausa con HIV e co-infezione da HCV

La menopausa è associata alla fibrosi epatica accelerata nelle donne con HIV e  co-infezione da virus dell’epatite C (HCV), ricercatori degli Stati Uniti hanno pubblicato una relazione nell’edizione online di Clinical Infectious Diseases.
Dal sito NAM AidsMap le nuove edizioni: The basics
Lo studio ha mostrato che il danno epatico dovuto alla fibrosi – la formazione di tessuto cicatriziale dopo la morte cellulare causata da infiammazione correlata all’HCV – inizia a velocizzarsi con la menopausa.

I ricercatori affermano che i risultati hanno un  significato clinico rilevante e suggeriscono che le donne in pre e post-menopausa dovrebbero essere privilegiate come candidati alla terapia con agenti antivirali ad azione diretta (DAA) per evitare ulteriori danni al fegato.

“Abbiamo scoperto che i tassi di fibrosi epatica … aumentano mentre le donne passano attraverso la menopausa”, commentano gli autori. “È importante sottolineare che abbiamo impiegato un approccio statistico dettagliato per tenere conto dei potenziali effetti che possono confondere a causa dell’invecchiamento cronologico e valutare le fasi riproduttive mediante la conferma ormonale della riserva ovarica.

L’accelerazione della fibrosi epatica è iniziata anche negli anni della perimenopausa, suggerendo che nelle donne può aumentare il rischio della comparsa di cicatrici epatiche prima di quanto suggerito da dati precedenti basati sull’ età della menopausa auto-riportata “.

Fino al 15% delle persone affette da HIV negli Stati Uniti hanno la coinfezione con HCV, cioè almeno tre volte il tasso di infezione da HCV visto nella popolazione generale.

L’infezione da HIV non trattata è associata a una fibrosi epatica accelerata correlata all’HCV.

Il sesso è anche un fattore di rischio per la progressione della fibrosi, con gli uomini che hanno tassi più elevati rispetto alle donne. Questo si pensa sia a causa degli effetti protettivi degli estrogeni nelle donne, e sono stati osservati più elevati tassi di fibrosi nelle donne post-menopausa.

Tuttavia, la ricerca precedente che esplora l’impatto dell’invecchiamento riproduttivo sulla progressione della fibrosi è stato limitato dalla mancanza di aggiustamento per l’invecchiamento cronologico e l’assenza di follow-up longitudinali. Inoltre, la relazione tra estrogeni e progressione della fibrosi non è stata valutata nelle donne HIV positive.

Leggi tutto l’articolo in lingua inglese su aidsmap.com

Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv/AIDS
La copia e diffusione di tale testo è possibile citando, per cortesia, la fonte della traduzione

Condividi:

Potrebbe interessarti anche