Home Epatiti Efficaci i generici di alcuni antivirali ad azione diretta per l’epatite C

Efficaci i generici di alcuni antivirali ad azione diretta per l’epatite C

di Neptune
Tatuaggi e Epatite C il rischio c'è!

Efficaci i generici di alcuni antivirali ad azione diretta per l’epatite C.
In India, Bangladesh ed Egitto stanno venendo prodotte versioni generiche di alcuni farmaci antivirali ad azione diretta (direct-acting antivirals, o DAA) impiegati per il trattamento dell’epatite C.

Generici di alcuni antivirali ad azione diretta per l’epatite C sono efficaci

La loro produzione è possibile o in virtù di accordi di licenza volontari con i detentori del brevetto, oppure perché avviene in zone dove non valgono le restrizioni brevettuali. Anche se le aziende produttrici sono note per produrre generici di elevata qualità acquistati anche dal Fondo Globale per la lotta contro AIDS, TBC e Malaria, nessuno dei farmaci per l’epatite C è ancora passato al vaglio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (un processo noto come ‘prequalificazione’).

Questi DAA generici non possono essere acquistati da governi o istituti sanitari in paesi dove vigono le restrizioni brevettuali, ma possono essere importati in modo del tutto legale da singoli individui che li acquistano online o li comprano di persona all’estero. I prezzi per un ciclo di trattamento della durata di 12 settimane oscillano tra i 700 e i 900 dollari.

Da alcuni studi presentati a HIV Glasgow risulta che questi prodotti generici sono altrettanto efficaci e hanno tassi di cura simili a quelli ottenuti nei pazienti trattati con farmaci di marca.

Sono stati esaminati gli outcome virologici di pazienti che si sono procurati i DAA con l’aiuto di gruppi auto-organizzati di compratori (i cosiddetti buyers’ clubs) attivi in Australia, Sud-Est asiatico e Europa orientale. È stato chiesto alle persone che avevano acquistato farmaci attraverso questi canali di fornire dati virologici tramite gli specialisti presso cui erano in cura, allo scopo di calcolare quanti di loro riuscivano ad ottenere una risposta virologica sostenuta (SVR) al trattamento.

Il gruppo da cui è stato possibile ottenere la mole più grande di dati è il FixHepC Buyer’s Club: tra i pazienti che si sono procurati i farmaci per suo tramite è stata ottenuta una SVR a 12 settimane in 283 casi. È stata ottenuta la SVR12 dall’87% dei pazienti che hanno assunto sofosbuvir/ledipasvir e dall’81% di quelli che hanno assunto sofosbuvir/daclatasvir. I tassi di cura sono risultati inferiori nel secondo gruppo perché la combinazione sofosbuvir/daclatasvir è stata assunta da pazienti con il genotipo 3, più difficile da trattare.

Tra i pazienti dei buyers’ clubs nel Sud-Est asiatico e in Russia il numero di coloro che sono già arrivati alla 12° settimana dall’inizio del trattamento è per ora inferiore, ma in entrambi i gruppi i tassi di cura sono risultati elevati.

I pazienti di Sud-Est asiatico ed Europa orientale sono stati curati dall’epatite C a un costo complessivo compreso tra i 700 e i 900 dollari.

Scarica il bollettino della conferenza PDF in italiano

Resoconto completo su aidsmap.com

FONTE: aidsmap.com

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più