Epatite C nei bambini, non ancora disponibile il trattamento con antivirali ad azione direttaEpatite C nei bambini, non ancora disponibile il trattamento con antivirali ad azione diretta

Gli esperti parlano di una vicinissima possibilità di eradicazione del virus dell’epatite C grazie agli antivirali ad azione diretta che hanno cambiato la storia di questa malattia.

Epatite C nei bambini: Bisogna però pensare anche ai piccoli pazienti affetti da questa infezione, che ad oggi non hanno accesso alle nuove terapie. Come hanno sottolineato due autori italiani in un lavoro apparso sulla rivista Liver Tranplantation, l’obiettivo di eradicazione globale dell’ HCV può essere compromesso se il serbatoio pediatrico rimane attivo.

Gli esperti parlano di una vicinissima possibilità di eradicazione del virus dell’epatite C grazie agli antivirali ad azione diretta che hanno cambiato la storia di questa malattia. Bisogna però pensare anche ai piccoli pazienti affetti da questa infezione, che ad oggi non hanno accesso alle nuove terapie. Come hanno sottolineato due autori italiani in un lavoro apparso sulla rivista Liver Tranplantation, l’obiettivo di eradicazione globale dell’ HCV può essere compromesso se il serbatoio pediatrico rimane attivo.

I nuovi farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) consentono il raggiungimento della risposta virologica sostenuta (SVR) in un’altissima percenutale di pazienti, superiore al 90% anche nei genotipi ritenuti fino  a poco tempo fa difficili da trattare.

Il destino di questi pazienti è del tutto cambiato e oggi il ricorso al trapianto epatico si è ridotto in maniera drastica.
Questi farmaci hanno un profilo di efficacia, ma anche di sicurezza eccellente e agiscono in poche settimane, mediamente 12.

Questi avanzamenti non sono andati di pari passo nel mondo pediatrico, dove i piccoli pazienti vengono ancora trattati con regimi a base di interferone peghilato.

Gli autori del presente studio hanno analizzato gli studi e i case report effettuati sulla popolazione pediatrica con infezione da HCV.

I bambini, tendenzialmente, tollerano bene l’interferone e in pochi casi sviluppano fasi terminali della malattia epatica (ESLD);  il registro italiano, che raccoglie informazioni sull’HCV pediatrica, ha evidenziato che l’1.8% di questi pazienti arriva all’ESLD, ma per esperienza degli autori del presente lavoro un’infezione da HCV contratta dopo un trapianto epatico ha un forte impatto sui bambini.

Due case study hanno evidenziato come il trattamento con ledipasvir/sofosbuvir e ribavirina per 12 settimane in bambini, già in fase cirrotica, sia efficace.

Allora perché non rendere disponibili questi farmaci anche per la popolazione pediatrica?

L’EMA e l’FDA hanno approvato l’esecuzione di studi di fase II su regimi orali a base di DAA nella fascia pediatrica.

Ad oggi, a livello mondiale, sono in corso i seguenti studi sul questo target di pazienti: sofosbuvir e ribavirina sui genotipi 2 e 3 e che dovrebbe produrre risultati nell’aprile del 2018, sofosbuvir e ledipasvir che dovrebbe anch’esso terminare ad aprile 2018, sofosbuvir e simeprevir sui genotipi 1 e 4, ombitasvri/paritaprevir e ritonavir sul genpotipo 1 e 4 e che terminerà entro il 2023.

Su altri farmaci approvati per gli adulti (sofosbuvir/daclatasvir, elbasvir/grazoprevir, sofosbuvir/velpatasvir) non sono in corso studi sui piccoli pazienti.

Gli autori del lavoro hanno sottolineato che sebbene l’uso off-label dei farmaci deve essere sempre scoraggiato quando sono disponibili alternative, nel caso dei DAA gli ottimi risultati ottenuti negli adulti e i risultati preliminari molto positivi in studi pediatrici (SVR tassi di 97-100%) rende difficile giustificare l’uso continuato di interferone e ribavirina.

In conclusione, l’estrapolazione di efficacia nel bambino da studi sugli adulti, risultati preliminari degli studi di registrazione pediatrici, e casi clinici che descrivono il successo dell’uso off-label dei regimi DAA, supportano l’ipotesi che questi nuovi farmaci possano essere efficaci e ben tollerati anche nei pazienti pediatrici. Intanto si aspettano i risultati degli studi ad hoc che per i primi farmaci arriveranno nel 2018.

Indolfi G, D’Antiga L.Treatment of Hepatitis C Virus Infection in Children: Time for Action. Liver Transpl. 2017 Jan 20. doi: 10.1002/lt.24727.
Canale informativo: pharmastar
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