Switch ART 2018: Quinta Edizione. Le strategie di switch, di semplificazione e di intensificazione nell’ottica dell’ottimizzazione della ART

February 12, 2018 16:57 - February 13, 2018 16:57 Europe/Rome
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Switch ART 2018: Quinta Edizione. Le strategie di switch, di semplificazione e di intensificazione nell’ottica dell’ottimizzazione della ART

Switch ART 2018
Presidenti: Andrea De Luca e Massimo di Pietro

Il nostro paese sta muovendosi verso il raggiungimento degli obiettivi 90/90/90, il target fis-
sato da UNAIDS per il 2020: la diagnosi di infezione da HIV in almeno il 90% dei contagiati,
il 90% dei diagnosticati in cura ed il 90% delle persone in terapia con viremia controllata.
Per il raggiungimento di quest’ultimo 90% abbiamo a disposizione numerosi regimi di prima
linea terapeutica. Tuttavia l’obiettivo, una volta raggiunto, va mantenuto. Spesso ciò richiede
un adattamento del regime alla singola persona allo scopo di favorirne la tollerabilità, sia in
termini di effetti collaterali sia in termini di adattamento alla propria quotidianità.
Per il man-tenimento della soppressione virologica nel tempo, un tempo necessariamente lungo decenni,
è necessario muoversi in un’ottica di sostenibilità, sia per il sistema e le strutture sanitarie, sia
soggettiva, per il paziente. Negli ultimi anni un numero crescente di strategie terapeutiche sono
state analizzate allo scopo di ottimizzare l’efficacia terapeutica e la durata del successo virologico
minimizzando la tossicità nel lungo termine senza che venisse persa l’efficacia terapeutica.
L’adattamento terapeutico in una condizione di soppressione virologica (definizione dello
“switch”) è oggi la condizione principale di modificazione della prima linea terapeutica e
rappresenta probabilmente il principale nodo decisionale della ART. Svariate condizioni quali la
presenza di tossicità farmacologica, di comorbidità, di co-infezioni croniche con virus epatitici,
trattamenti concomitanti e altro rendono necessari diversi tipi di switch. Studi controllati recenti
hanno dimostrato la fattibilità di strategie di adattamento sia che riducano il numero dei far-
maci, sia il numero di compresse e tali risultati hanno influenzato le più recenti Linee Guida.
In quest’ambito, quanto mai soggetto a variabilità prescrittive, è infatti necessario consolidare un
processo teso al raggiungimento di linee di comportamento standardizzate, che passi attraverso
la disamina delle diverse strategie in contesti differenti, senza perdere di vista la razionalizza-
zione delle risorse disponibili. Inoltre, nuove modalità di somministrazione di farmaci di lunga
durata si profilano come ulteriori future strategie di “semplificazione” terapeutica, di cui potrebbe
beneficiare in futuro una proporzione rilevante di pazienti.
Infine, temi correlati sono quelli re-lativi alla ricerca virologica, dalla quale ci attendiamo lo sviluppo di marcatori che possano util-mente guidare le scelte terapeutiche di switch in un’ottica di medicina di precisione.
Scopo della Conferenza, che viene proposta nella sua Quinta edizione, è quello di offrire un ter-
reno di discussione di tali tematiche, quanto mai attuali e di elevata rilevanza sia per le modalità
di gestione e di trattamento delle persone che vivono con l’HIV sia per l’importante ricaduta
nell’ambito sociale e sanitario, mediante la disamina dei dati più recenti della letteratura e delle
esperienze della ricerca clinica italiana.
La Conferenza continuerà a presentare il consueto formato interattivo. Dopo le letture magistrali,
svolte da esperti, sarà dato un ampio spazio al confronto/dibattito esteso a tutti i partecipanti,
che sia in grado di arricchire le conoscenze scientifiche e migliorare le capacità cliniche attraverso
un’interazione interdisciplinare tra tutti gli specialisti che contribuiscono alla lotta al controllo
dell’infezione da HIV ed anche dell’HCV.
La Conferenza desidera inoltre rafforzare il proprio ruolo di raccoglitore autorevole e fungere
da stimolo per la migliore ricerca clinica italiana sui temi proposti, evidenziando il ruolo dei gio-
vani ricercatori, attraverso la sottomissione di abstract di lavori originali, anche con presentazioni
di dati preliminari, purché dotati di originalità. Il comitato scientifico selezionerà i poster e le
presentazioni orali dei poster.
Andrea De Luca
Massimo Di Pietro
Fonte: Simit

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