Home Epatiti Fattori indicativi recidiva del virus HCV dopo 4 settimane di terapia

Fattori indicativi recidiva del virus HCV dopo 4 settimane di terapia

di Luca Negri
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Una parte considerevole dei pazienti HIV/HCV coinfetti sperimentano una recidiva dopo un trattamento per l’epatite cronica C, e non raggiungono quindi una risposta virologica sostenuta(SVR). Nel numero di agosto 2007 del Hournal of Acquired Immune Deficiency Syndromes, ricercatori spagnoli dello studio clinico PRESCO, hanno riportato i fattori che predicono una recidiva nei pazienti.

PRESCO ha incluso 389 pazienti HIV/HCV coinfetti, con una età media di circa 40 anni; 49% col genotipo 1, 39% il genotipo 2 o 3, e il 12% il genotipo 4. Circa il 75% erano sotto terapia antiretrovirale, e la media di conta dei CD4 era di 500 cellule/ml.

I pazienti sono stati trattati con interferone pegilato alfa2a più ribavirina a seconda del peso corporeo. Quelli che hanno sperimentato una precoce risposta virologica sostenuta (con una diminuzione maggiore di 2Log dell’HCV RNA dopo 12 settimane di terapia) hanno continuato il trattamento per 48 o 72 settimane se infetti col genotipo 1 o 4, 24 settimane o 48 se infetti col genotipo 2 o 3 (il trattamento standard prevede una terapia di 48 settimane per il genotipo 1o 4, e di 24 per il genotipo 2 o 3).

Risultati

* Di 389 pazienti inclusi nel trial, 262 (67,3%) hanno ottenuto un responso finale al trattamento:

– 106 (55%) col genotipo 1

– 137 (90%) col genotipo 2 o 3

– 19 (41%) col genotipo 4

* 6 pazienti non sono stati più seguiti dopo la fine della terapia.

* Dei rimanenti 256 pazienti, 62 (24%) hanno sperimentato una recidiva: 33% col genotipo 1, 18% col genotipo 2 o 3, 21% col genotipo 4.

* In una analisi logistica regressiva, i migliori fattori indipendenti predisponenti ad una recidiva del virus dell’HCV sono stati:

– un livello sierico del virus >/= 500.000 IU/ml

– assenza di una rapida risposta virologica, definita come livelli non rilevabili del virus alla quarta settimana.

* L’uso di una concomitante terapia antiretrovirale è stata anche uno dei fattori di recidiva

* Un maggiore trend di recidiva si è notato nei pazienti infetti col genotipo 1 e 4 del virus rispetto ai genotipi 2 o 3.

* Un prolungamento della terapia non ha portato ad una più bassa recidivizzazione del virus, almeno per i pazienti infetti col genotipo 2 o 3.

Conclusioni

In conclusione scrivono gli autori “Alti livelli sierologici virali dell’HCV RNA, e livelli ancora rilevabili del virus alla quarta settimana di terapia sono stati fattori predisponenti ad una recidiva nei pazienti HIV/HCV coinfetti dopo un trattamento con interferone pegilato e ribavirina”.

FONTE: hivandhepatitis.com
Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv

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