Home L.G.B.T. Australia, diminuisce di tre quarti l’incidenza HIV tra gli uomini gay e bisessuali: e c’è una forte associazione con la TasP

Australia, diminuisce di tre quarti l’incidenza HIV tra gli uomini gay e bisessuali: e c’è una forte associazione con la TasP

di Luca Negri
Australia, diminuisce di tre quarti l’incidenza HIV tra gli uomini gay e bisessuali: e c’è una forte associazione con la TasP

La terapia come prevenzione (treatment as prevention, o TasP), misurata in termini di soppressione virale a livello di comunità, è risultata fortemente associata al cospicuo calo delle nuove infezioni osservato tra uomini gay e bisessuali in Australia, anche prima che fosse disponibile la PrEP. Sono i risultati di uno studio presentato a CROI 2020 dal dott. Denton Callander dell’Università del New South Wales.

Nonostante gli evidenti benefici a livello individuale della TasP (concetto a cui si fa riferimento anche con l’equazione Undetectable = Untransmittable, U=U, ossia “irrilevabile = intrasmissibile”), mancano ancora studi su larga scala che ne valutino l’impatto a livello di comunità con misurazioni dirette dell’incidenza HIV tra gli uomini gay e bisessuali.

Australia, diminuisce di tre quarti l’incidenza HIV tra gli uomini gay e bisessuali: e c’è una forte associazione con la TasP
Denton Callander durante il suo intervento a CROI 2020.

Lo studio presentato dal dott. Callander si basa su dati relativi a circa 115.000 uomini gay e bisessuali degli stati australiani del New South Wales e Victoria. Due sono stati i parametri utilizzati per le stime sulla viremia a livello di comunità: i livelli individuali di carica virale rilevati in uomini con HIV e le stime sulla quantità di uomini con infezioni non diagnosticate.

L’incidenza è stata determinata sulla base di test HIV ripetuti nel tempo e le nuove diagnosi formulate in un periodo compreso tra il 2012 e il 2017. La correlazione della viremia a livello di comunità e l’incidenza HIV annuale è stata calcolata sia per il periodo 2012/2015, prima che la PrEP fosse ampiamente disponibile in Australia, sia per il periodo complessivo dal 2012 al 2017.

È stata osservata una forte riduzione della viremia HIV tra gli uomini gay e bisessuali con infezione diagnosticata – dal 17% del 2012 al 4% del 2017 – grazie al maggior numero di persone in trattamento antiretrovirale; la percentuale di uomini con infezione non diagnosticata è invece lievemente diminuita, dall’11% al 9%. Nel complesso, la prevalenza della viremia HIV a livello di comunità per anno è diminuita dal 29% del 2012 al 13% del 2017, mentre l’incidenza HIV è scesa dallo 0,88/100 anni-persona del 2012 allo 0,22/100 anni-persona del 2017.

Dallo studio risulta che il calo della viremia a livello di comunità è fortemente associato con la diminuzione del numero di uomini a cui è stata diagnosticata un’infezione da HIV e che questa associazione esisteva già prima dell’introduzione della PrEP in questi stati.

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