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Stefano
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La mia esperienza

Messaggio da Stefano » venerdì 19 ottobre 2018, 15:01

Buongiorno a tutti, non ci conosciamo, o meglio, può darsi che qualcuno si ricordi vagamente la presenza di un tale "domani", poi "firstwave", poi ancora "Stefano", insomma sono andato e uscito senza mai chiedere permesso o scusa da questa piattaforma. Perché sono ritornato? Per portare la mia testimonianza sulla esperienza di 12 anni da S+.
Ho tentato di riattivare quel vecchio profilo che avevo, ma senza risultato, peccato perchè potevo riallaciare il discorso da la. Se qualcuno ricorda, ammesso che sia ancora qua presente e si ricordi di me, due anni fa, su queste pagine, manifestai la mia volontà di voler gradualmente interrompere la terapia, tutto a rischio e pericolo mio.
Questa decisione fu presa non per spirito di negazionismo ma perchè dentro di me ero convinto che, dopo 10 anni di pacifica convivenza con questa infezione, i farmaci sarebbero stati superflui, cioè il pericolo era passato e non volevo più intossicarmi ogni giorno con Atripla.
Ricordo che, come in tutti i gruppi accade, alcuni furono morbidi pur esortandomi a non procedere, alcuni mi trattarono da sabotatore, facendomi solo aumentare la voglia di procedere nell'intento.
Bene, come sempre faccio, non mi nascondo dietro falsità, ci metto la faccia, e ammetto in pubblico il mio fallimento. Non per fare l'onesto, ma per mettere in guardia chi abbia, o stia caldeggiando, una ipotesi come la mia: la sospensione dalla terapia.
Ve la faccio breve: dal 2006 scoperta del virus con 400mila copie e 300cd4, subito terapia di Truvada e Sustiva e valori tornati normali dopo 1 anno.
Nel 2008, in seguito ad eventi esterni, caduta dei valori, poi rientrati nel giro di 6 mesi.
2010 Passaggio ad Atripla. Dal 2010 tutto rose e fiori con viremia non rilevabile e cd4 in costante crescita.
Nel Giugno di questo anno decido, in totale silenzio da tutti, di interrompere la terapia.
A Settembre ho il prelievo.
In 3 mesi i cd4 sono scesi a 555 e la viremia salita a 500mila.
Traetene voi le conclusioni. Per voi intendo coloro che stanno pensando di interrompere, stanno pensando che la terapia sia inutile, o negano l'esistenza di questa infezione.
Questa è la mia esperienza, ho scommesso sulla mia pelle, ovviamente mettendomi in assoluta quarantena in questo periodo. La scommessa è persa.
Come sto adesso? Benone, come sempre ;)
Buona giornata a tutti.

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silvia
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Re: La mia esperienza

Messaggio da silvia » mercoledì 24 ottobre 2018, 16:37

Stefano ha scritto:
venerdì 19 ottobre 2018, 15:01
Buongiorno a tutti, non ci conosciamo, o meglio, può darsi che qualcuno si ricordi vagamente la presenza di un tale "domani", poi "firstwave", poi ancora "Stefano", insomma sono andato e uscito senza mai chiedere permesso o scusa da questa piattaforma. Perché sono ritornato? Per portare la mia testimonianza sulla esperienza di 12 anni da S+.
Ho tentato di riattivare quel vecchio profilo che avevo, ma senza risultato, peccato perchè potevo riallaciare il discorso da la. Se qualcuno ricorda, ammesso che sia ancora qua presente e si ricordi di me, due anni fa, su queste pagine, manifestai la mia volontà di voler gradualmente interrompere la terapia, tutto a rischio e pericolo mio.
Questa decisione fu presa non per spirito di negazionismo ma perchè dentro di me ero convinto che, dopo 10 anni di pacifica convivenza con questa infezione, i farmaci sarebbero stati superflui, cioè il pericolo era passato e non volevo più intossicarmi ogni giorno con Atripla.
Ricordo che, come in tutti i gruppi accade, alcuni furono morbidi pur esortandomi a non procedere, alcuni mi trattarono da sabotatore, facendomi solo aumentare la voglia di procedere nell'intento.
Bene, come sempre faccio, non mi nascondo dietro falsità, ci metto la faccia, e ammetto in pubblico il mio fallimento. Non per fare l'onesto, ma per mettere in guardia chi abbia, o stia caldeggiando, una ipotesi come la mia: la sospensione dalla terapia.
Ve la faccio breve: dal 2006 scoperta del virus con 400mila copie e 300cd4, subito terapia di Truvada e Sustiva e valori tornati normali dopo 1 anno.
Nel 2008, in seguito ad eventi esterni, caduta dei valori, poi rientrati nel giro di 6 mesi.
2010 Passaggio ad Atripla. Dal 2010 tutto rose e fiori con viremia non rilevabile e cd4 in costante crescita.
Nel Giugno di questo anno decido, in totale silenzio da tutti, di interrompere la terapia.
A Settembre ho il prelievo.
In 3 mesi i cd4 sono scesi a 555 e la viremia salita a 500mila.
Traetene voi le conclusioni. Per voi intendo coloro che stanno pensando di interrompere, stanno pensando che la terapia sia inutile, o negano l'esistenza di questa infezione.
Questa è la mia esperienza, ho scommesso sulla mia pelle, ovviamente mettendomi in assoluta quarantena in questo periodo. La scommessa è persa.
Come sto adesso? Benone, come sempre ;)
Buona giornata a tutti.
Grazie Stefano per aver condiviso la tua esperienza.
Sono sicura che servirà a molti perchè è quasi automatico che, passato il primo periodo di paura, tutti poi iniziano a pensare che ' tanto sto bene', ' perchè devo prendere dei farmaci se non ho sintomi?', 'magari mi fanno stare peggio', ecc.
Niente farmaci e niente pensieri, poi arriva la batosta della viremia e il sorriso diventa amaro.
Sbagliando si impara, dicevano una volta.
Almeno da quel che racconti lo hai fatto di netto, senza saltare dosi a casaccio, ma hai interrotto del tutto.
Meglio così, meno rischi di resistenze.
Vedrai che ricominciando, la viremia torna nei ranghi in fretta, i CD4 saranno un pò più lenti, ma si recuperano( ne hai comunque più di me anche adesso, se ti può consolare ;) ).
Un saluto e ben arrivato/tornato nel Poloforum.
'il mio destino è non arrendermi' Henry James

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