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HImoVie: teatro e social network per sensibilizzare i giovani sull’Hiv

di Luca Negri
HImoVie: teatro e social network per sensibilizzare i giovani sull’Hiv

HImoVie: teatro e social network per sensibilizzare i giovani sull’Hiv

Spettacoli teatrali e canali social per sensibilizzare i giovani sull’Hiv. È quanto prevede la campagna HImoVie, un progetto ideato da Arcobaleno Aids e realizzato in collaborazione con Anlaids Lazio e Lombardia grazie al contributo non condizionato di Gilead.

L’iniziativa prevede la messa in scena  da parte della compagnia Teatrosequenza, di una pièce teatrale destinata ai ragazzi e ispirata al testo “Vivere la sieropositività”, il racconto di venti ragazzi sieropositivi dalla nascita perché hanno contratto il virus dalla madre.

Inoltre in questa edizione del progetto “HImoVie” c’è la realizzazione di tre canali social pensati per parlare ai ragazzi dei temi propri della malattia e dei suoi principali aspetti utilizzando non solo il linguaggio a loro più comprensibile ma veicolando un’informazione corretta attraverso quei media che oggi rappresentano il principale strumento d’interazione tra le nuove generazioni.

Facebook, Youtube, Instagram e un sito dedicato (www.himovie-informa.it) rappresentano quindi i canali attraverso cui HImoVie sotto forma di video, da qui il nome del progetto, comunicherà agli adolescenti invitandoli a partecipare con la propria classe, e a nome della scuola di appartenenza, ad un concorso realizzando e producendo video ed elaborati legati ai temi della prevenzione, della malattia e dei riflessi che questa può avere sulla quotidianità di ciascuno.

«Oggi più che mai – afferma Massimo Ghenzer, Presidente di Anlaids Lazio – è importante informare e tutelare particolarmente i nostri giovani sui comportamenti corretti da adottare per evitare l’infezione da HIV e ancora di più farlo in sinergia con altre Associazioni che perseguono gli stessi obiettivi».

Le associazioni continuano a guardare al mondo della scuola come al luogo privilegiato dove avviare campagne di informazione che puntino al coinvolgimento diretto degli studenti e dei docenti sfruttando is istemi di comunicazione famigliari ai giovani.

Fonte: healthdesk.it

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