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Hiv, al via i primi test del vaccino di Robert Gallo

di Luca Negri

Hiv, al via i primi test del vaccino di Robert GalloDopo 15 anni di studi, il vaccino anti hiv ideato da Robert Gallo sarà testato sugli esseri umani. La prima fase di test durerà un anno

Ci sono voluti 15 anni di studio. E oggi, finalmente, può ufficialmente iniziare la prima vera sperimentazione clinica del vaccino contro l’hiv messo a punto dall’équipe di Robert Gallo, coscopritore del virus assieme a Luc Montaigner.

Ad annunciarlo in un comunicato stampa è stato lo stesso Gallo, che attualmente dirige l’Institute for Human Virology alla University of Maryland: “L’istituto ha appena avviato i trial clinici di fase 1 di un trattamento candidato a diventare vaccino anti hiv sviluppato da un’équipe di ricerca condotta da Robert Gallo, George Lewis, Anthony DeVico e Tim Fouts, ricercatore di Profectus Biosciences, spin-off che si occupa di hiv”.

I trial clinici, per ora, si occuperanno soltanto di verificare che il trattamento sia sicuro e non abbia effetti collaterali indesiderati; il reclutamento dei pazienti (in tutto saranno sessanta), fanno sapere ancora da Baltimora, è cominciato il primo ottobre.

Ecco qualche dettaglio sul potenziale vaccino: si tratta di un trattamento chiamato Full-Length Single Chain (Flsc), progettato per innescare una forte risposta immunitaria contro i virus del ceppo hiv-1. Le osservazioni sperimentali hanno mostrato che gli anticorpi indotti dal vaccino si legano alle regioni del virus esposte durante la fase di attacco alle cellule bersaglio, anziché alle proteine specifiche presenti sulla membrana dell’hiv che potrebbero non essere presenti in tutti i ceppi: una strategia che potrebbe rivelarsi vincente in termini di efficacia universale del trattamento.

Il nostro candidato vaccino”, spiega Gallo, “è progettato per legarsi al virus al momento dell’infezione, quando molti dei differenti ceppi del virus possono essere neutralizzati. Crediamo che questo meccanismo sia un prerequisito importante per lo sviluppo di un vaccino efficace”. Staremo a vedere.

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