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HIV e adolescenti, raccomandazioni OMS per la giornata mondiale

di Luca Negri

 HIV e adolescenti, raccomandazioni OMS per la giornata mondialeSempre più adolescenti contraggono il virus dell’HIV, più di due milioni con un’età compresa tra i 10 – 19 anni secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Gli adolescenti rappresentano un gruppo a rischio, tanto che le morti legate all’AIDS dal 2005 al 2012 sono aumentate del 50% a fronte di un calo del 30% osservato, invece, nella popolazione generale.

In occasione della giornata mondiale contro l’AIDS, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha diffuso nuove raccomandazioni dedicate proprio agli adolescenti con l’obiettivo di aumentare il controllo, la consulenza, il trattamento e la cura per l’HIV (HIV and adolescents: Guidance for HIV testing and counselling and care for adolescents living with HIV adulti di essere testati per l’HIV e spesso necessitano di maggiore sostegno per attenersi e mantenere il trattamento” sottolinea Gottfried). “Gli adolescenti hanno bisogno di servizi sanitari e di assistenza adeguati alle loro specifiche esigenze. Hanno minori probabilità rispetto agli di essere testati per l’HIV e spesso necessitano di maggiore sostegno per attenersi e mantenere il trattamento” sottolinea Gottfried Hirnschall direttore dell’Unaids.
Tuttavia gli esperti ritengono che l’obiettivo fissato per il 2015, ossia arrivare a zero nuove infezioni, zero decessi, zero discriminazioni sia a portata di mano. Nel 2012, secondo i dati UNAIDS, le persone sieropositive erano 35,3 milioni, ma dal 2001 ad oggi le nuove infezioni sono calate del 52% tra i bambini e del 33% tra gli adulti. Le morti correlate all’AIDS si sono ridotte del 30% e il 61% delle persone sieropositive ha accesso alle terapie antiretrovirali.
Uno degli obiettivi più ambiziosi della ricerca scientifica è quello di individuare una terapia in grado di debellare l’infezione da HIV. Attualmente un gruppo di ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con la cattedra di Pediatria dell’Università di Roma “Tor Vergata”, sta sperimentando un vaccino terapeutico pediatrico contro l’HIV, che ha dato primi risultati incoraggianti. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One, è stato condotto su 20 bambini con infezione verticale (trasmissione materno-infantile) da HIV e ha riscontrato un significativo aumento della reattività al virus dell’HIV nei bambini ai quali era stato somministrato il vaccino.

Titolo originale e autori: HIV and adolescents: Guidance for HIV testing and counselling and care for adolescents living with HIV- 

Fonte: WHO

Canale indormativo: dronet.org

 

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