Home Attualità HIV: Il sistema immunitario di un bambino su dieci ignora il virus

HIV: Il sistema immunitario di un bambino su dieci ignora il virus

di Luca Negri
AIDS pediatrico 2017 : molti progressi ma una pandemia ancora attuale

HIV: Il sistema immunitario di un bambino su dieci il virus
Secondo uno studio dell’Università di Oxford, pubblicato su Science Translational Medicine, un bambino su dieci non sviluppa l’ Aids, nonostante sia infetto dal virus Hiv.

Questo perché il sistema immunitario ‘ignora’ il virus. I ricercatori hanno analizzato il sangue di 170 bambini sudafricani, infettati da Hiv, che ancora non avevano sviluppato l’Aids. In alcuni di loro, decine di migliaia di virus non scatenavano la ‘guerra’ condotta dal sistema immunitario contro gli ‘invasori’ e, dunque, il virus non scatenava lo sviluppo della sindrome da immunodeficienza.

«Essenzialmente il sistema immunitario si salva ignorando il virus. Quello che emerge in modo chiaro da questo studio è che la malattia dell’Hiv non ha tanto a che fare con l’ Hiv stesso, bensì con la risposta del nostro sistema immunitario», spiega Philip Goulder, uno degli autori della ricerca. Questo comportamento accomuna il 10% dei bambini ed è simile a quello che avviene in tutte le specie di scimmie per le quali il virus dell’ HIV non è letale.

La scoperta può rivelarsi fondamentale perché studiando questi bambini si potrebbe arrivare a nuove vie per combattere il virus, anche se ancora non è chiaro se questi bambini svilupperanno l’Aids da adulti. «Non è chiaro se è clinicamente sicuro continuare a non trattare questi soggetti anche in considerazione del fatto che con l’adolescenza il rischio di trasmissione al partner sessuale diventa rilevante», spiegano Ann Chahroudi e Guido Silvestri della Emory University.

Prosegue il progresso della medicina, nella ricerca di una cura per l’Aids. Una sperimentazione inglese, finanziata dall’Nhs inglese, condotta su 50 persone, si è conclusa in modo sorprendente: attraverso la combinazione di terapie antiretrovirali standard con un farmaco che riattiva il virus Hiv ‘dormiente’ nel sangue, insieme a un vaccino che induce il sistema immunitario a distruggere le cellule infette, la cura sperimentale  ha avuto successo in un paziente, nel quale il virus non è più rilevabile nel sangue. Tuttavia, il risultato definitivo del test non arriverà prima di cinque anni.

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più