Home Associazioni I risultati dell’indagine NPS sull’invecchiamento

I risultati dell’indagine NPS sull’invecchiamento

di Luca Negri
Aids, 2 sieropositivi su 3 con più di 50 anni entro 2030

I risultati dell'indagine NPS sull'invecchiamentoIndagine sull’invecchiamento delle persone sieropositive: i risultati

Le persone sieropositive oggi invecchiano: questa è una ottima notizia ed un risultato molto positivo della ricerca, che ha scoperto farmaci sempre più efficaci.
Nei mesi scorsi vi abbiamo chiesto di rispondere ad un questionario su come vedete e affrontate il fatto di invecchiare: si tratta di un tema importante, che ha una valenza non solo psicologica ma anche clinica, dato il possibile sommarsi di patologie dovute all’età, e organizzativa, dato che i sistemi sanitari dovranno modificare la loro impostazione della cura dell’AIDS.

Molti di voi hanno risposto al questionario e oggi pubblichiamo i risultati in modo che tutti voi possiate leggere quanto prodotto dal nostro Centro Studi.

Dalle vostre risposte sono emerse alcune indicazioni molto importanti, che NPS utilizzerà nei prossimi mesi per affrontare il tema della cronicità dell’AIDS con più conoscenza del problema.

Si ringraziano le aziende GlaxoSmithKline e ViiV Healthcare per il contributo educazionale.

In breve

Le risposte dei pazienti ci inducono a credere che riconoscere la sieropositività come una malattia cronica sia possibile, anche se esistono alcuni elementi di criticità su cui sarà necessario approfondire la ricerca e, se del caso, intervenire:
• l’atteggiamento dei medici curanti, infettivologi e MMG, che oggi paiono nel complesso poco orientati ad affrontare il tema dell’invecchiamento dei loro pazienti;
• l’atteggiamento dei pazienti stessi, che non sembrano credere nella necessità di prendersi cura del proprio fisico, in tutti i sensi, in una logica prevenzione delle patologie legate all’età;
• il sistema organizzativo, oggi poco orientato a vedere il paziente nella sua globalità e
nel suo divenire nel tempo, attraverso la sinergia tra le diverse discipline mediche coinvolte dal processo di invecchiamento.

La normalizzazione dell’AIDS passa anche dal fatto che tutti, pazienti, clinici e istituzioni, si muovano nella consapevolezza che le persone sieropositive hanno davanti anni non solo di gioventù ma anche di vecchiaia, e per organizzare adeguatamente la risposta alle esigenza di cura in continuo divenire sarà necessario procedere ad una raccolta di informazioni più ampia, in grado di fornire dati maggiormente significativi in termini statistici

Clicca qui per leggere i risultati

Si ringraziano tutte le persone che hanno compilato il questionario

Fonte:NPS Italia Onlus

 

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più