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I vaccini per le persone HIV+

di Luca Negri
Vaccino

I vaccini per le persone HIV+Le persone immunocompromesse, tra cui anche le persone HIV-positive, dovrebbero porre particolare attenzione a compiere percorsi vaccinali specifici per prevenire che il loro sistema immunitario possa essere ulteriormente indebolito: la vaccinazione infatti è la modalità per eccellenza atta a prevenire possibili infezioni causate da batteri o virus.

Di seguito un elenco di raccomandazioni il cui scopo è sensibilizzare le persone HIV-positive ed auspicare, nel contempo, una corretta azione di counselling da parte dei medici ed operatori sanitari, spesso deficitari su questi aspetti.

Che cosa sono i vaccini ?

I vaccini sono composti concepiti per la prevenzione delle malattie infettive. La somministrazione di un vaccino induce una risposta immunitaria dell’organismo che determina la protezione del soggetto vaccinato nei confronti di una o più malattie (nel caso dei vaccini combinati) di origine batterica o virale. I vaccini possono essere costituiti da batteri o virus interi vivi inattivati (uccisi) oppure da frammenti del microrganismo specifico. Questi vaccini cosiddetti inattivati stimolano la risposta anticorpale, ma non causano la malattia. Esiste un terzo tipo di vaccini prodotto con microrganismi vivi attenuati in grado di indurre una forma asintomatica della malattia e quindi la formazione degli anticorpi specifici. Una caratteristica peculiare della vaccinazione consiste nel fatto di non produrre solo effetti sulla persona che riceve il vaccino, ma su tutta la popolazione riducendo la circolazione dell’agente responsabile di quella malattia.

I vaccini degli adulti

Le vaccinazioni dell’adulto ottemperano allo scopo del mantenimento dell’immunità precedentemente conferitagli in età pediatrica (come quella contro il tetano, la difterite, e la polio) e della protezione nei confronti di malattie che in età adulta potrebbero avere complicanze anche fatali (ad esempio l’epatite B). Le vaccinazioni nell’adulto hanno generalmente come target categorie, professionali e non, particolarmente esposte al rischio di contrarre e trasmettere patologie infettive (operatori sanitari ecc.). Gli anziani traggono ampio beneficio dalle vaccinazioni in quanto possiedono un sistema immunitario meno efficiente ed in quanto soggetti a perdere la memoria immunitaria nei confronti delle malattie contro le quali avevano effettuato un tempo la vaccinazione. Cosè anche per i soggetti immunocompromessi. E’ importante quindi enfatizzare l’importanza della vaccinazione contro malattie frequenti e pericolose come l’influenza e le infezioni da pneumococco.

I vaccini hanno effetti collaterali?

I vaccini moderni consentono ampi margini di sicurezza e tollerabilità oltre ad essere immunogeni. I vantaggi della vaccinazione superano di gran lunga il rischio di effetti collaterali peraltro generalmente circoscritti a reazioni locali di lieve e transitoria entità.

Vaccinazione per prevenire.:

a.. Tetano e Difterite: raccomandata per tutti gli adulti immunocompromessi. Dopo le prime tre inoculazioni, è necessario un richiamo dopo 10 anni.
a.. Morbillo: non raccomandata per gli adulti immunocompromessi (ad esempio in caso di presenza leucemia o linfoma oppure se si è in terapia con corticosteroidi) ad eccezione delle persone HIV-positive, per le quali non sussistono veti a meno di una forte compromissione del sistema immunitario. E’ necessaria almeno una inoculazione, seguita preferibilmente da una seconda a distanza di 4 settimane.
a.. Varicella: non raccomandata per gli adulti immunocompromessi.
a.. Epatite B: altamente raccomandata per tutti gli adulti, in particolare per chi ha insufficienza renale. Dopo le prime 3 inoculazioni in sei mesi, è probabile la necessità di un richiamo dopo 10 anni. Previste anche posologie differenti.
a.. Epatite A: altamente raccomandata per tutti gli adulti, in particolare per chi ha altre malattie epatiche. Dopo le prime 2 inoculazioni a distanza di sei mesi, è probabile la necessità di un richiamo dopo 10 anni.
a.. Haemophilus influenzae b (Hib): raccomandata per gli adulti che assumono farmaci per sopprimere il sistema immunitario a seguito di un trapianto d’organo, oppure per chi non ha la milza funzionante oppure per chi ha l’anemia falciforme. Necessaria una sola dose di vaccino.
a.. Pneumococco: raccomandata per gli adulti a rischi di infezione polmonare, tra cui anche gli immunocompromessi. Necessaria una sola dose di vaccino con richiamo dopo cinque anni.
a.. Meningococco: raccomandata per gli adulti che non hanno la milza funzionante o per coloro che hanno problemi al sistema immunitario tali per cui siano a rischio di meningite da meningococco. Necessaria una sola dose di vaccino con richiamo dopo tre-cinque anni in caso di necessità.
a.. Influenza: raccomandata per tutti gli adulti immunocompromessi. Ogni anno è necessaria la vaccinazione.

Sei HIV positivo ? Diventa protagonista della tua salute vaccinandoti

Le persone HIV-positive (a maggior ragione quelle coinfette con l’epatite C per la quale, specifichiamo per chiarezza, non esiste ancora un vaccino) sono chiamate ad un senso di responsabilità per loro stessi e nei confronti delle altre persone.

Riteniamo importante dunque raccomandare una vaccinazione per Epatite A, Epatite B, Pneumococco con vaccino polisaccaridico 23-valente ed Influenza (per la quale ogni anno sentiamo annunci televisivi).

Ogni città ha il suo percorso per ottenere queste vaccinazioni gratuitamente per le persone con HIV.
Informati dal tuo medico infettivologo (o dal tuo medico di famiglia): ti indicherà il percorso da seguire nella tua città.
L’Igiene Pubblica è il luogo per eccellenza dove effettuare queste vaccinazioni: il tuo medico infettivologo (o il medico di famiglia) può farti fare un percorso sicuro, anonimo e gratuito per queste vaccinazioni. Occorre solamente che tu sia sensibilizzato e che abbia voglia fare un percorso importante per la tua salute.

Spesso accade che il medico infettivologo scrive “dure righe” al collega igienista e facendoti fare alcuni esami del sangue necessari durante un tuo controllo periodico, anche se oggi giorno questi esami non sono più richiesti per fare i vaccini. Se il tuo infettivologo (o medico di famiglia) scrive al collega igienista della tua città facendoti anche la ricetta con l’esenzione, il percorso diventa per te anonimo e gratuito.

Molte persone non lo sanno, ma molti ospedali hanno già, all’interno del loro prontuario ospedaliero, i vaccini per Epatite A, B, Pneumococco ed Influenza. Teoricamente, se c’è la volontà del tuo infettivologo, il percorso vaccinale sarebbe possibile per te anche all’interno del tuo day hospital.

Consultati dunque con il tuo medico infettivologo e/o con il tuo medico di famiglia, trova assieme a lui il percorso giusto per la realtà in cui vivi, tenendo presente che per la persona con HIV le vaccinazioni sono gratuite.

Fonte: DELTA N.29 -Nadir Onlus

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