Home Discriminazioni In Irlanda per i gay vige ancora il divieto di donare sangue

In Irlanda per i gay vige ancora il divieto di donare sangue

di Silvia Bandini
Usa, dopo 30 anni stop al divieto per i gay di donare il sangue

Nel 1985 in Irlanda misero in atto il divieto per cui i gay non avrebbero più potuto donare il sangue come parte della risposta a livello mondiale per l’emergere di HIV e AIDS, che in quegli anni ebbe un impatto davvero grande: ad esempio, il ministero della salute italiano fece divulgare una pubblicità a riguardo che andava in onda molto spesso proprio perché in quegli anni la paura del contagio era molto elevata, era una malattia nuova che si stava diffondendo a tal punto che invece in Irlanda imposero il divieto per i gay di donare il sangue.

Il motivo principale riguardava il fatto che un uomo gay avrebbe sette possibilità in più di contrarre il virus dell’HIV, quindi il rischio sarebbe molto più elevato e fino ad oggi non si era considerata la possibilità di una rivisitazione del divieto.

gayMa oggi gli attivisti dicono che il divieto è obsoleto e stigmatizza uomini gay e bisessuali. D’altronde sembrano esserci buone notizie, pare che si stiano facendo dei passi in avanti per cambiare questa situazione. Il ministro della salute Leo Varadkar è a favore della sostituzione del divieto a vita con un periodo di dilazione di 12 mesi e dichiara: “La mia idea iniziale era quella di favorire un differimento di un anno, che avrebbe portato l’Irlanda in linea con molti altri paesi di lingua inglese, ma vorrei ricevere consigli dal Chief Medical Officer, e sentire le voci dei pazienti, prima di prendere una decisione definitiva “. Insieme a lui la Food and Drug Administration ha annunciato lo scorso anno che rilascerà un nuovo progetto, una nuova clausola riguardante appunto la donazione di sangue da parte di uomini gay .Ciò significherebbe che uomini gay o bisessuali potrebbero donare il sangue se non hanno avuto rapporti sessuali con un altro uomo nel corso dell’anno passato.

Gli irlandesi però non hanno imposto il divieto solo agli omosessuali, ma anche a coloro i quali hanno ricevuto una trasfusione di sangue in un territorio diverso da quello irlandese, chi ha trascorso gli anni tra il 1980 e il 1996 nel Regno Unito e chi ha usato degli aghi per assumere farmaci non prescritti. Le leggi sembrano essere troppo restrittive, perché molti pazienti hanno davvero bisogno di sangue, e discriminatorie nei confronti di uomini gay che non avranno mai l’HIV , come appunto dichiara la giornalista Lorraine Courtney: “Questo divieto a vita è guidato da omofobi, presupposti stereotipati e non da fatti scientifici e prove mediche. Per la stragrande maggioranza degli uomini che hanno rapporti sessuali con gli uomini, il loro sangue è sicuro da donare”

Articolo di Federica Russo per news.you-ng.it

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