La prevenzione come si trasmette e come proteggersiLa prevenzione.
Quali sono i comportamenti a rischio?-Agg.agosto 2017

La prevenzione.
Come si trasmette l’HIV:
Nel rapporto anale non protetto il rischio è presente per entrambi i partner, anche se è maggiore per il partner ricettivo. Questo tipo di rapporto è considerato ad elevato rischio per la trasmissione del virus. Il preservativo, usato correttamente, fin  dall’inizio del rapporto e con un lubrificante non oleoso, protegge dall’infezione.
Nel rapporto vaginale non protetto il rischio è presente per entrambi i partner, anche se è  maggiore per la donna a causa della confomazione  della vagina .
L’impiego del preservativo (maschile o femminile), utilizzato per tutta la durata del rapporto, è considerata una misura sufficiente per la prevenzione della trasmissione sessuale del virus.

La prevenzione nel rapporto orale:
E’ possibile contrarre l’Hiv mediante il rapporto orale, anche se sono stati riportati solo pochi casi di trasmissione del virus con questa modalità.
Sebbene non sia mai stato possibile quantificare l’entità del rischio, si ritiene che sia minore rispetto al rapporto vaginale o anale.
Il rischio aumenta in caso di lesioni o abrasioni all’interno del cavo orale o se il partner passivo ha delle lesioni genitali.
Per quest’ultimo il rischio è inferiore rispetto al partner attivo.
L’uso del preservativo esclude il contatto tra lo sperma e le mucose.
Qualora si decidesse di non utilizzare il preservativo, bisogna evitare l’eiaculazione in bocca.

La stimolazione orale della vagina, è un comportamento considerato a basso rischio perché le secrezioni vaginali contengono una ridotta quantità di virus. Il rischio aumenta durante il ciclo mestruale e riguarda il partner attivo.
Nei rapporti bocca-vagina, la funzione del preservativo può essere svolta dal dental dum una pellicola in lattice adatta a queste pratiche, in mancanza di questa si può utilizzare una normale pellicola trasparente per alimenti.

Scambiare giocattoli sessuali con chi ha l’Hiv senza utilizzare un nuovo preservativo sopra di loro ad ogni uso è un comportamento a rischio.

Scambiare siringhe, aghi o altri strumenti che possono forare la cute senza adeguata sterilizzazione è un comportamento a rischio. Tutti questi strumenti devono essere monouso.

Abusare di sostanze (alcol o droghe) che alterano la percezione e riducono le inibizioni, favorendo i rapporti sessuali non protetti, sono comportamenti a rischio.


Usa la testa fallo sicuro!

 

La prevenzione
Come proteggersi?

Il profilattico(preservativo, condom), se usato correttamente è un ottimo mezzo di prevenzione  dall’ infezione HIV ed anche da molte M.S.T.

  • Controllare la data di scadenza. Non utilizzare profilattici vecchi o conservati vicino a fonti di calore(tasche pantaloni o cruscotto auto)
  • Utlizzare profilattici adatti al tipo di rapporto: non extrasottili per rapporti anali. Quelli aromatici più piacevoli per i rapporti orali sono meno adatti per rapporti vaginali o anali.
  • Il profilattico è monouso. Un rapporto= un profilattico
  • Il profilattico va indossato prima di ogni rapporto sessuale
  • Aprire la confezione con attenzione per non danneggiare il profilattico con unghie o anelli
  • Prendere il profilattico per il serbatoio stringendolo tra due dita in modo da evitare che rimanga imprigionata dell’aria
  • Srotolare con cura il profilattico fino a totale copertura del pene eretto
  • Dopo l’eiaculazione ritirare lentamente il pene prima della scomparsa totale dell’erezione, stringendo il profilattico alla base in modo che non si sfili
  • Dopo l’uso avvolgere il profilattico in un pezzo di carta e gettarlo nel contenitore dei rifiuti, non nel w.c o per strada

 

Il Femidom (profilattico femminile) è uno strumento di prevenzione dell’Hiv e delle altre malattie sessualmente trasmesse che può essere utilizzato dalle donne. Benché in Italia sia difficile da reperire , questo profilattico è disponibile nelle farmacie e nei consultori di molti paesi: in Brasile, per esempio, il governo lo distribuisce gratuitamente a tutte le donne che ne facciano richiesta.
In Francia il governo, sollecitato dalle associazioni, ha lanciato una campagna specifica su questo prodotto e lo ha reso disponibile a prezzi accessibili.
In Italia, invece, lo si può acquistare o ordinare in alcune farmacie, via internet, oppure nei sexyshop, ma è anche possibile provarlo gratuitamente rivolgendosi alla sede LILA più vicina.

Per maggiori informazioni sul Femidom consulta il sito LILA: Femidom

Sesso gay positivo

E’ disponibile da gennaio 2014 la prima guida in italiano per la sessualità tra maschi con HIV , prodotta e distribuita da Plus onlus.
Scaricala cliccando qui

 

La profilassi post-esposizione-PPE(o PEP)

Criteri per l’offerta
La profilassi post-esposizione (PPE) con antiretrovirali (ART) è ormai parte integrante del complesso di misure disponibili per ridurre il rischio di infezione da HIV .
Il rischio di trasmissione di HIV in seguito ad una singola esposizione ad una fonte con infezione accertata è in media dello 0.3-0.5%.

Alcune circostanze o fattori ne determinano un aumento, altre una riduzione.

In considerazione della molteplicità dei fattori legati all’esposizione si raccomanda sempre la valutazione di un esperto.

La probabilità di trasmissione correla significativamente con la concentrazione di HIV nel materiale cui ci si espone, sia esso sangue o secrezioni genitali.

Se il paziente fonte è in terapia antiretrovirale con HIV-RNA inferiore alle 200 copie/mL nel plasma da almeno 6 mesi e non affetto da IST, la trasmissione di HIV per via sessuale al partner non infetto e a sua volta non affetto da IST è ritenuta altamente improbabile.

A seguito dei risultati di vari studi (PARTNER e HTPN052)   la PPE non è più raccomandata in caso di paziente fonte con viremia stabilmente inferiore alle 200 copie/mL negli ultimi mesi.

Per ulteriori informazioni riguardanti la PPE Occupazionale e non consultare il paragrafo dedicato nelle ultime linee guida da pagina 123
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