PPE: La Profilassi post-esposizione
Profilassi post esposizione

La profilassi post-esposizione-PPE(o PEP)

Criteri per l’offerta
La profilassi post-esposizione (PPE) con antiretrovirali (ART) è ormai parte integrante del complesso di misure disponibili per ridurre il rischio di infezione da HIV [1].

La profilassi post-esposizione (PPE) :
In generale il rischio di trasmissione di HIV in seguito ad una singola esposizione ad una fonte con infezione accertata è in media dello 0.3-0.5%. Alcune circostanze o fattori ne determinano un aumento, altre una riduzione.

In considerazione della molteplicità dei fattori legati all’esposizione, alla fonte e all’esposto che concorrono alla determinazione del rischio nel singolo caso (a titolo esemplificativo, per la profilassi post esposizione occupazionale, profondità della lesione, dispositivi di barriera; per le esposizioni sessuali, presenza di sangue, infezioni a trasmissione sessuale -IST, circoncisione), si raccomanda in ogni caso la valutazione di un esperto. In particolare, la probabilità di trasmissione correla significativamente con la concentrazione di HIV nel materiale cui ci si espone, sia esso sangue o secrezioni genitali.

In caso di paziente-fonte in ART con HIV-RNA non rilevabile nel plasma da almeno 6 mesi e non affetto da IST, la trasmissione di HIV per via sessuale al partner non infetto e a sua volta non affetto da IST è ritenuta altamente improbabile come recentemente confermato da meta-analisi [2, 3] e dall’analisi ad interim dei risultati dello studio osservazionale PARTNER, che si concluderà nel 2017: su 767 coppie (485 eterosessuali, 50% delle quali con partner maschile infetto, e 282 coppie omosessuali maschili) con un partner in ART con HIV-RNA non rilevabile nel plasma, non è stato osservato alcun caso di trasmissione di HIV su 894 anni-coppia di follow-up (CYFU) e circa 44.500 atti sessuali non protetti.

L’analisi statistica ha evidenziato che, se la carica virale non è rilevabile, il rischio di trasmissione diminuisce del 99,5% in caso di sesso vaginale e del 99% in caso di sesso anale (del 96% quando c’è eiaculazione); il limite superiore di confidenza al 95% del rischio di trasmissione all’interno della coppia per 100 CYFU è di 0.4 in totale, 0.96 per i rapporti anali (combinando coppie eterosessuali e omosessuali maschili) e 4 per rapporti anali recettivi con eiaculazione [4].

Bibliografia Profilassi post esposizione
1. Haase AT. Targeting early infection to prevent HIV-1 mucosal transmission. Nature 2010; 464:217-23.
2. Patel P, Borkowf CB, Brooks JT, Lasry A, Lansky A, Mermin J.. Estimating per-act HIV transmission risk: a systematic review. AIDS 2014;28:1509-19.
3. Supervie V, Viard JP, Costagliola D, Breban R. Heterosexual Risk of HIV Transmission per Sexual Act Under Combined Antiretroviral Therapy: Systematic
Review and Bayesian Modeling. Clin Infect Dis. 2014 Apr 9. pii: ciu223.
4. Rodger A et al. HIV transmission risk through condomless sex if HIV+ partner on suppressive ART: PARTNER study. 21st Conference on Retroviruses and
Opportunistic Infections, Boston, abstract 153LB, 2014

I casi in cui la PPE è raccomandata sono riportati nelle linee guida – aggiornamento 2015 da pagina 116

In ogni caso si raccomanda la valutazione di un esperto.

Estratto dalle Linee Guida 2013-pagine PPE