Sostanze psicoattiveSostanze psicoattive

Sostanze d’abuso e terapie sostitutive
Il Poloinformativohiv è nato all’interno di un Servizio per Tossicodipendenze (Ser.T.).

Anche se il nostro obiettivo principale è l’infezione da HIV/AIDS e la trasmissione del virus tramite scambio di siringhe, da alcuni anni, non è più la via principale di contagio in Italia, sostanze psicoattive da abuso rappresentano ancora un argomento attuale, del quale è importante parlare ed informarsi.
Conoscere le sostanze psicoattive non significa promuoverne l’uso, ma favorire la presa di coscienza e la consapevolezza dei rischi, non solo quelli direttamente connessi con le sostanze, ma anche quelli comportamentali nel momento in cui queste sostanze assumono il controllo.

Gli effetti stimolanti o anestetizzanti delle sostanze psicoattive, la perdita di inibizioni, la sensazione di onnipotenza, solo per fare alcuni esempi, possono indurre ad avere rapporti sessuali non protetti.
Conoscere le droghe per una persona con HIV significa anche sapere quali interazioni possono avere con i farmaci antiretrovirali in uso. Per gli aggiornamenti sulle interazioni consultare: hiv drug interactions

Di seguito le pagine delle sostanze psicoattive

Cannabis
Cocaina 
Alcol
GHB o Ecstasy liquida
Eroina
Metadone
Buprenorfina
Ecstasy
Smart drugs e LSD
Amfetamine
Psicofarmaci
Ketamina

Nuove Sostanze psicoattive – NSP

Che cosa sono

Le Nuove Sostanze psicoattive (NSP) rappresentano un gruppo molto ampio di molecole principalmente di natura sintetica, caratterizzate da proprietà farmacologiche e tossicologiche particolarmente pericolose per la salute dei consumatori.  La comparsa delle NSP negli ultimi anni rappresenta un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più imponenti e che interessa tutto il mondo, Italia compresa, rappresentando un problema emergente a livello internazionale, tanto che le Nazioni Unite, l’International Narcotics Control Board e l’Unione Europea stanno dedicando grande attenzione a quella che viene presentata come una nuova minaccia per la salute pubblica.

Dal 2009, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce per le droghe ha eseguito un monitoraggio costante della comparsa di NSP sul territorio italiano. Attraverso segnalazioni provenienti dai centri collaborativi del Sistema di Allerta (laboratori, pronto soccorso, tossicologie forensi, Forze dell’Ordine, centri antiveleno, ecc.) e dall’Osservatorio Europeo sulle Droghe e le Tossicodipendenze di Lisbona, è stato possibile registrare circa 360 nuove sostanze psicoattive, tra cui cannabinoidi e catinoni sintetici, fenetilammine, piperazine, triptamine, ecc.  In Italia, sono stati anche rilevati circa 70 casi di intossicazione acuta correlati all’assunzione di NSP che hanno avuto bisogno di cure intensive presso i pronto soccorso.

Sul sito fonte sono disponibili le schede informative per ogni gruppo strutturale di NSP, nelle quali viene  riportata una breve descrizione su cosa sono, quali effetti producono, lo stato legale in Italia ed alcuni esempi di struttura chimica a rappresentare le molecole che sono risultate circolare maggiormente sul territorio nazionale ed europeo.

Fonte originale: allertadroga.it