Home Dipendenze Ketamina

Ketamina

di Luca Negri
Ketamina

La ketamina fa parte di un insieme di sostanze chiamate “anestetici dissociativi”.
Gli anestetici dissociativi più conosciuti sono: Ketamina, PCP (fenciclidina), DMX (destrometorfano).

La ketamina è un analogo sintetico del PCP. Entrambi agiscono bloccando anche il recettore aminoacidico eccitatorio N-metil-D-aspartato (NMDA), importante per la sua influenza sul pensiero, sulla memoria, sulla visione, sulla percezione del dolore e di altre sensazioni.

Si tratta di un anestetico di breve durata usato sopratutto in veterinaria.
A dosi sub-anestetiche provoca esperienze psichedeliche e allucinazioni.
E’ conosciuta con vari soprannomi, tra cui Special K, Ket, Vitamina K e Ketch La ketamina prodotta in soluzione acquosa viene trasformata in cristalli attraverso la vaporizzazione e viene inalata. Viene anche usata per via iniettiva. L’effetto dura dai 45-60 minuti.

EffKetaminaetti ricercati
Gli effetti più comunemente descritti sono: sensazioni riguardo la “consistenza” del proprio corpo (di legno, di gomma, ecc.), distorsioni della forma e della grandezza di parti del proprio corpo, sensazioni di galleggiamento, distorsioni temporali, dissociazione dal proprio corpo, allucinazioni visive. Un dosaggio molto elevato di ketamina può produrre tutte le caratteristiche della cosiddetta “esperienza vicino alla morte” (K-hole), un’esperienza dissociativa che viene raccontata come un’uscita dal proprio corpo attraverso un tunnel che porta alla luce.

Effetti collaterali
Gli effetti collaterali indotti dall’uso di ketamina sono numerosi ed anche pericolosi come psicosi e infarto. Alcuni studi indicano che questa sostanza sia in grado di provocare tolleranza e dipendenza, specialmente di tipo psicologico. A lungo termine l’uso di ketamina può produrre un danneggiamento importante della memoria e delle capacità cognitive , l’insorgenza di disturbi dissociativi e una sintomatologia schizofrenica. L’associazione con altre sostanze, alcol compreso, aumenta notevolmente il rischio di incorrere in un collasso cardio-circolatorio.

Annotazioni particolari
Il PCP è conosciuto anche come “polvere d’angelo” (o angel dust).
Il DMX è un analogo sintetico della morfina e usato in medicina come sedativo per la tosse. In Inghilterra è stato riscontrato come sostanza contaminante le pastiglie di MDMA, la cui combinazione potrebbe risultare estremamente tossica.
Non assumere queste sostanze se sono presenti disturbi fisici o psichici.
L’effetto anestetizzante rende insensibili e quindi vulnerabili, diventa molto semplice ferirsi senza rendersene conto o ritrovarsi in situazioni pericolose.
Utilizzare materiale sterile per sniffare o iniettare la sostanza.
Evitare situazioni che richiedano concentrazione o responsabilità, come guidare, nuotare o correre, e ambienti che possano risultare rischiosi anche solo per la presenza di finestre o rampe di scale.
Come per altre sostanze psicoattive la perdita del controllo può favorire i rapporti sessuali non protetti.

Interazioni con la terapia antiretrovirale.
Per quel che riguarda ketamina e PCP , potenziali interazioni che richiedono monitoraggio a causa dell’aumento degli effetti collaterali della sostanza
( convulsioni, ipertensione, innalzamento della temperatura, ) sono stati riscontrati con gli Inibitori della proteasi e con Cobicistat potenziatore di EVG(componente di Stribild). Ritonavir ed efavirenz aumentano la tossicità epatica della ketamina.

Consultare le tabelle di hiv.druginteractions.org per droghe ricreative

Scheda sulla ketamina
Su Gentile concessione del U.O. Dip.Dipendenze Patologiche U.O.SERT di Faenza

Ultimo aggiornamento 2014

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più