Home Effetti collaterali La funzionalità renale diminuisce più velocemente negli uomini in trattamento con farmaci anti HIV rispetto ai coetanei HIV-negativi

La funzionalità renale diminuisce più velocemente negli uomini in trattamento con farmaci anti HIV rispetto ai coetanei HIV-negativi

di Luca Negri
La funzionalità renale diminuisce più velocemente negli uomini in trattamento con farmaci anti HIV rispetto ai coetanei HIV-negativi

La perdita della funzionalità renale negli uomini con HIV è più fortemente associata alla terapia antiretrovirale, lo ha scoperto uno studio di 11 anni sugli uomini che vivono con l’HIV e le loro controparti HIV-negative.

Lo studio ha rilevato che gli uomini con HIV hanno perso il doppio della loro funzionalità renale ogni anno rispetto a quelli HIV negativi – sebbene il tasso medio di perdita sia inferiore all’1% all’anno.

Il trattamento prolungato con tenofovir (TDF) o atazanavir ha aumentato il rischio di una più rapida riduzione della funzionalità renale entro un anno, ma non è stato dimostrato quale farmaco specifico abbia portato a un calo consistente della funzionalità renale durante il periodo di follow-up di 11 anni.

La funzionalità renale diminuisce più velocemente negli uomini in trattamento con farmaci anti HIV rispetto ai coetanei HIV-negativi

Atazanavir e funzionalità renale

Fattori di rischio come l’ipertensione, il diabete di tipo 2, la co-infezione con l’epatite C e l’età hanno anche aumentato il rischio di un brusco calo della funzionalità renale, e i ricercatori affermano che le loro scoperte confermano l’importanza di considerare attentamente le scelte dei farmaci antiretrovirali con altri fattori di rischio per le malattie renali eun  monitoraggio regolare della funzionalità renale in tutte le persone che ricevono terapia antiretrovirale (ART).

La funzionalità renale può diminuire con l’età in tutte le persone.Anche in chi è affetto da infezione da epatite C, da diabete di tipo 2, da pressione alta e uso di droghe per via endovenosa.

L’infezione da HIV può anche portare a danni ai reni e le persone di origine dell’Africa occidentale e gli afro-americani sono particolarmente vulnerabili al danno renale correlato all’HIV a causa di una variazione genetica che è particolarmente comune in queste popolazioni.

Alcuni farmaci antiretrovirali possono concentrarsi nei reni o inibire la secrezione di creatinina nei reni, portando a danni ai tubuli renali.

Anche la sola infezione causata dall’HIV può anche causare danni ai reni.

Tuttavia, l’importanza relativa di questi vari fattori e la misura in cui la funzionalità renale diminuisce nelle persone con HIV rispetto ad altri della stessa età non è del tutto chiara.

I ricercatori della Northwestern University, Chicago, hanno cercato di identificare i cambiamenti della funzionalità renale nel tempo specifici per le persone che vivono con l’HIV, i fattori associati a questi cambiamenti e il rischio di subire una significativa perdita della funzionalità renale nel tempo.

Per rispondere a queste domande i ricercatori hanno utilizzato la Coorte multicentrica AIDS, una coorte di uomini con HIV e uomini HIV-negativi con fattori di rischio simili.

Hanno studiato i cambiamenti nella funzionalità renale in 2381 uomini che hanno fornito campioni di sangue e di urina tra il 2003 e il 2014.

I cambiamenti nella funzione renale sono stati valutati mediante misurazioni della velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) e la prevalenza di proteinuria (rapporto elevato di proteine-a-creatinina nelle urine> 0,2 in due visite consecutive). La proteinuria ha dimostrato di prevedere un peggioramento della funzionalità renale.

Gli autori dello studio affermano che sono necessarie ulteriori ricerche longitudinali per dimostrare se l’evitamento di tenofovir o atazanavir possa ridurre il rischio di un declino della funzionalità renale. Sia nell’invecchiamento di persone HIV positive con altri rischi per questo tipo di patologia ai reni. Dicono anche che è necessario un follow-up a lungo termine per chiarire se l’uso di tenofovir alafenamide ( la nuova formulazione di tenofovir) possa essere meno dannosa per i reni. Riducendo la perdita della funzionalità renale e se i regimi di NRTI-sparing potrebbero ridurre il carico di malattia renale.

Reference

Palella F et al. Long-term kidney function, proteinuria, and associated risks among HIV-infected and uninfected men. AIDS, advance online publication, May 2018.

Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv/AIDS
La copia e diffusione di tale testo è possibile citando, per cortesia, la fonte della traduzione.

Per leggere lo studio nel dettaglio vai alla fonte (lingua inglese) http://www.aidsmap.com/Kidney-function-declines-faster-in-men-on-HIV-treatment-than-for-their-HIV-negative-peers/page/3267040/

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