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L’appello di Vella: “L’Aids non è morto, non abbassare la guardia”

di Luca Negri
L'appello di Vella: "L'Aids non è morto, non abbassare la guardia"

L'appello di Vella: "L'Aids non è morto, non abbassare la guardia"La meta è vicina, “ma se abbassiamo la guardia rischiamo di sprecare tutto quello che abbiamo costruito in questi anni”. La meta è la sconfitta dell’Aids e a parlare, con un editoriale pubblicato sulla rivista ‘Lancet’, è Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco all’Istituto superiore di sanità (Iss) e componente del board direttivo di International Aids Society.

“Negli ultimi anni – spiega Vella all’AdnKronos Salute – si è allentata l’attenzione internazionale sull’Hiv, mentre c’è ancora molta strada da fare. Anche se ci sono stati tanti successi, come i 15 milioni di persone in trattamento. Ma si verificano ancora 2 mln di nuovi casi ogni anno. E’ bene ricordare che se fallisce la guerra all’Aids cade un modello di lotta alle disuguaglianze e di accesso alle cure”. I nuovi ‘Sustainable Development Goals’ delle Nazioni Unite prevedono tra gli altri obiettivi anche quello di chiudere la partita con l’epidemia di Aids entro il 2030.

Tra i problemi da risolvere secondo Vella c’è il prezzo della terapia “che avrebbe dei vantaggi nel ridurre la trasmissione del virus, ma è molto lunga e ancora costosa – avverte – Lo sviluppo del vaccino negli ultimi due anni ha fatto passi da gigante. Oggi sappiamo come far produrre a chi è vaccinato gli anticorpi che servono affinché l’immunizzazione funzioni. L’Aids – ribadisce Vella – non è una malattia superata, i finanziamenti non devono essere spostati su altre patologie e servono più sforzi per aiutare il Global Found”.

Per quanto riguarda l’Italia, è quasi pronto il Centro per la salute globale all’Iss: “La nomina del nuovo presidente dell’Iss, Walter Ricciardi, mi rincuora da questo punto di vista – conclude l’esperto – E’ un uomo che ha delle visioni e condivide questa iniziativa. Aspettiamo che si compia l’iter della riforma dell’Iss e saremo pronti a partire”.

Fonte: adnkronos.com

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