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Le nuove linee guida EACS raccomandano la terapia antiretrovirale per tutti

di Neptune

Le nuove linee guida EACS raccomandano la terapia antiretrovirale per tuttiLe nuove linee guida per la gestione clinica dell’infezione da HIV dell’European AIDS Clinical Society (EACS), presentate la settimana scorsa alla 15° Conferenza Europea sull’AIDS, mettono l’Europa al passo con il resto del mondo raccomandando di far iniziare la terapia antiretrovirale a chiunque immediatamente dopo la diagnosi.

I farmaci di backbone raccomandati per la terapia di prima linea sono tenofovir ed emtricitabina (Truvada) o abacavir/lamivudina (Kivexa).

Sei sono i regimi raccomandati. Quattro impiegano come terzo farmaco un inibitore dell’integrasi: Truvada più dolutegravir, Truvada più raltegravir, il combinato Triumeq (contenente il Kivexa più dolutegravir) e il combinato Stribild (contenente il Truvada più elvitegravir potenziato). Gli altri due sono il regime monocompressa a base di NNRTI Complera/Eviplera, ossia Truvada più rilpivirina, e quello a base di inibitori della proteasi rappresentato dalla combinazione Truvada più darunavir potenziato con ritonavir.

Tra le altre novità spicca la raccomandazione positiva per la profilassi pre-esposizione (PrEP), in linea con quanto già espresso dalle linee guida nazionali degli Stati Uniti, quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della British HIV Association (BHIVA).

La PrEP è “raccomandata” per “uomini che fanno sesso con uomini (MSM) e persone transgender che non usano sistematicamente il preservativo nei rapporti occasionali o con partner HIV-positivi non sottoposti a trattamento”; invece, “può essere presa in considerazione” per “uomini e donne eterosessuali che non usano sistematicamente il preservativo e hanno buone probabilità di avere rapporti con partner HIV-positivi non in trattamento”.

Nelle linee guida si sottolinea che la PrEP è un intervento medico e come tale può avere effetti collaterali; non protegge da altre infezioni sessualmente trasmissibili; “potrebbe non garantire una protezione completa dal rischio di contrarre l’HIV”; e deve essere prescritta e monitorata da uno specialista in salute riproduttiva.

Nella raccomandazione è contemplata la prescrizione della PrEP sia come trattamento giornaliero che in regime intermittente, in quest’ultimo caso da assumersi come nello studio Ipergay (una doppia dose nelle 24 ore precedenti il rapporto e una singola dose al giorno per due giorni dopo il rapporto).

L’EACS ha inoltre emendato le proprie raccomandazioni relative alla profilassi post-esposizione (PEP), che non è più raccomandata se il partner HIV-positivo ha carica virale non rilevabile: si tratta di una modifica che finalmente le mette al passo con le linee guida della BHIVA. Come regime, si raccomanda Truvada più darunavir/ritonavir o raltegravir.

Resoconto completo su aidsmap.com

Scarica le linee guida europee dal sito di EACS

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