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Non dimentichiamo i bambini

di Luca Negri
Bimbi sieropositivi che non si ammalano, un rompicapo per la scienza

News tradotta da Aidsmap
Dai dati presentati nella sezione relativa ai bambini, la Children’s HIV Association of UK and Ireland alla BHIVA Autumn Conference tenutasi a Londra è emersa l’evidenza che molti bambini di immigrati HIV+ nel Regno Unito non hanno mai fatto un test HIV.

Questo fallimento nella divulgazione e nella proposta del test porta a gravi conseguenze come le diagnosi tardive che purtroppo spesso corrispondono a malattia già conclamata e avanzata  così come avviene negli adulti.
E’ infatti recente il caso di un adolescente inglese che per tutta l’infanzia ha ignorato la sua condizione sieropositività e che ha sviluppato tubercolosi  che poi lo ha  portato al decesso immediatamente dopo la diagnosi di HIV+.

Negli esami di routine eseguiti per prevenire la trasmissione verticale dell’HIV alle donne in gravidanza in Inghilterra viene proposto il test.
Le madri HIV+ sono sottoposte a trattamento antiretrovirale, monitorizzate ed informate accuratamente sulle modalità per ridurre il rischio di infezione(niente allattamento al seno , parto cesareo, ..) che può oggi raggiungere una percentuale inferiore al 1%.
I bambini di madri HIV + vengono poi testati varie volte per assicurarsi della loro negatività e in età scolare informati sul virus e sui trattamenti antiretrovirali.
Nonostante questo c’è un numero basso, ma comunque significante di adolescenti HIV+ non diagnosticati.
Alla fine del 2007 sono stati identificati 42 adolescenti tra i 13 e i 20 anni, contagiati verticalmente da madre HIV+ nota che però non hanno mai fatto il test.
Per la maggioranza questi ragazzi sono nati in Africa, ma i rimanenti risultano nati nel Regno Unito

La ragione principale di ciò, a detta delle madri, è stata la credenza che, poichè i bambini non sembravano malati, non è parso loro necessario sottoporli al test.
Lo stigma legato all’infezione è stata un’ulteriore ragione di tale scelta sbagliata.

Eppure il trattamento antiretrovirale funziona molto bene nei bambini come dimostrato dai tanti casi di neonati contagiati alla nascita e divenuti oggi adolescenti o giovani adulti

Il supporto e il sostegno alle madri HIV+ e alle loro famiglie è necessario per evitare gravi conseguenze e la CHIVA Children’s HIV Association of UK and Ireland ha organizzato a brave distanza dal World AIDS Day , il 10 dicembre una conferenza nazionale dal titolo Don’t forget the children per promuovere il test HIV ai figli di genitori HIV+

Fonte: AidsMap
Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv/AIDS
La copia e diffusione di tale testo è possibile citando, per cortesia, la fonte della traduzione

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