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Nuovi approcci per il dosaggio pediatrico

di Luca Negri
Nuovi approcci per il dosaggio pediatrico

Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano la somministrazione di abacavir in soluzione liquida come terapia elettiva di prima linea per i bambini dai 28 giorni di vita in su, ma un dosaggio pediatrico approvato per i bambini sotto i tre mesi non c’è.

In uno studio condotto in Sudafrica e presentato a CROI 2020, la somministrazione due volte al giorno di una dose di 8mg/kg di abacavir a neonati HIV-positivi, sia normopeso che sottopeso, è risultata sicura ed efficace. Il farmaco è stato somministrato in combinazione con lamivudina e lopinavir/ritonavir a 25 bambini.

È stato poi presentato un secondo studio su sicurezza ed efficacia dell’abacavir in nove coorti osservazionali sudafricane che comprendevano bambini al di sotto dei tre mesi che avevano iniziato ad assumere la terapia antiretrovirale (ART) tra il 2006 e il 2017. Su 1275 bambini, a 931 è stato somministrato l’abacavir e a 344 la zidovudina. Nei bambini che assumevano abacavir si sono osservate meno interruzioni della terapia rispetto a quelli trattati con zidovudina. Fattori come l’inizio della somministrazione di abacavir nel primo mese di vita o il basso peso alla nascita del bambino non hanno mostrato di incidere negativamente sulla soppressione virale.

Un altro studio ha dato risultati che sostengono l’utilità di raddoppiare il dosaggio pediatrico di dolutegravir nei bambini con coinfezione HIV/tubercolosi trattati con l’antitubercolare rifampicina. La rifampicina infatti riduce l’efficacia del dolutegravir e per questo per gli adulti è già previsto di raddoppiare il dosaggio, ma questo studio è il primo a dare risultati a supporto di questa strategia anche nei casi pediatrici.

Gli autori hanno condotto uno studio di efficacia su 31 bambini e un’analisi farmacocinetica su 17 bambini: raddoppiando il dosaggio pediatrico del dolutegravir in combinazione con la rifampicina si sono ottenute concentrazioni ematiche di farmaco paragonabili a quelle osservate con il dolutegravir senza rifampicina.

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