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Olio di pesce con o senza fenofibrato aiuta a ridurre i trigliceridi alti

di Luca Negri
Un nuovo approccio per stanare l'hiv latente e poi colpirlo

Olio di pesce con o senza fenofibrato aiuta a ridurre i trigliceridi altiNews tradotta da hivandhepatitis
Gli alti livelli di trigliceridi che possono presentarsi nei pazienti sieropositivi in terapia antiretrovirale, sono fonte di preoccupazione, poiché l‘ipertrigliceridemia è associata con un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, e valori molto alti possono portare a pancreatite (una infiammazione del pancreas).

Sono state sperimentate diverse terapie supplementari per controllare i lipidi nel sangue. L’olio di pesce, ricco di acidi grassi omega 3, ha dimostrato di ridurre il livello dei trigliceridi in individui sieronegativi.

Come riportato nel numero di aprile 2008 del Journal of Acquired Immune Deficiency Syndromes, un team del AIDS Clinical Trials Group (ACTG) ha valutato la sicurezza e l’efficacia dell’olio di pesce assunto singolarmente, o con aggiunta di fenofibrati, in pazienti che non raggiungevano un livello di trigliceridi di 200 mg/dl o inferiore, con un’altra terapia supplementare.

In questo studio, 100 partecipanti in terapia antiretrovirale, con un valore di base dei trigliceridi di 400 mg/dl o superiore, ed un livello sierico di lipoproteine a bassa densità (LDL o colesterolo “cattivo”) di 160 mg/dl o superiore, sono stati randomizzati alla somministrazione di 3 grammi di olio di pesce due volte al dì, oppure 160 mg di fenofibrato una volta al dì, per otto settimane. Quasi la totalità (95%) dei partecipanti era di sesso maschile, età media di 43 anni, 15% afroamericani, e circa il 30% ispanici. I valori medi di base dei trigliceridi erano simili sia nel gruppo che ha assunto olio di pesce che fenofibrati.

Ai partecipanti che avevano ancora un livello di trigliceridi (a digiuno) sopra i 200 mg/dl dopo otto settimane, è stato somministrato sia olio di pesce che fenofibrato negli stessi dosaggi, dalla decima fino alla diciottesima settimana. I rimanenti partecipanti allo studio, sono rimasti alla terapia supplemantare assegnata.

Risultati

Dopo 8 settimane, 8,5% nel gruppo con olio di pesce, e 16,8 nel gruppo con fenofibrato, ha raggiunto un valore di trigliceridi di 200 mg/dl.

L’olio di pesce assunto singolarmente ha ridotto i livelli dei trigliceridi di un valore medio di 283 mg/dl, o del 46%.

Il fenofibrato assunto singolarmente ha ridotto i trigliceridi di circa 367 mg/dl, o del 58%.

La terapia combinata ha prodotto livelli di trigliceridi di 200 mg/dl o inferiori, nel 22,7% dei partecipanti.

Complessivamente, le singole terapie o combinate, sono state ben tollerate.

In ogni caso, i livelli di colesterolo LDL sono aumentati fra i partecipanti.

L’olio di pesce non ha avuto alcun effetto collaterale sui parametri immunologici (conta di cellule CD4 e percentuale), oppure sulla farmacocinetica del Lopinavir (Kaletra).

Conlusioni
Sulla base di questi risultati, gli investigatori concludono “L’olio di pesce è sicuro quando somministrato singolarmente o combinato con fenofibrato, e riduce significativamente i livelli di trigliceridi nei pazienti sieropositivi in terapia antiretrovirale, con ipertrigliceridemia.”

FONTE: hivandhepatitis.com
Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv

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