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Piccola intervista: ….. Pino

di Luca Negri
Poloblog

Piccola intervista: ..... PinoPino Zumbo: intervista all’uomo!

Qualche giorno fa si e’ iscritto sul polo un nuovo utente, Pinaglio, dopo uno scambio di battute in chat mi sono resa conto che dietro questo nick si celava l’autore dei racconti di Viruz, da questa rivelazione nasce l’esigenza dell’intervista che sto per proporvi.

Salve Pinaglio sto per farti un po di domande per capire l’uomo che c’e’ dietro i racconti di Viruz,se le mie domande ti sembreranno troppo personali puoi anche non rispondere, quando vuoi cominciamo..

-Dimmi di te ,dove vivi, quanti anni hai di cosa ti occupi..

-Vivo in Umbria, ho 48 anni, mi occupo di sociale, sotto varie forme, legate alla Bassa Soglia.

-Quando lo hai scoperto?..

-A 22 anni in carcere. Nel 1984.

-La lenta risalita…

-Molto dura. Droga carcere hiv… non è stata una passeggiata.

-Il rapporto con la terapia…

-Dal 98. Conflittuale, da subito, …l’Azt Epivir Norvir… 28 pastiglie al giorno… un delirio, nel quale mi trovo tutt’ora, anche se ormai ho fatto la crosta. La mia rabbia ha origine dal passaggio repentino (troppo) dall’asintomatologia (14 anni di A2, tranquillo). Poi nel 98 uscirono i parametri della carica virale ed entrai nel giogo. Dopo 11 mesi di strazio e stronzate mediche, mi ricoverarono e mi ritrovai conclamato, C3. L’ultimo stadio. Comprenderete la mia rabbia.

-Parli sempre del mare cosa significa per te,cosa rappresenta..

-Tutto. E’ il mio elemento naturale. Sono genovese, nato e cresciuto sul mare. Amo il suo eterno srotolarsi, la sua rabbia, la sua docilità, il suo odore, respirarne lo iodio.
Lo rispetto, è mio amico, mi tiene compagnia. Riempie le mie giornate, le valorizza.
Pesco, nuoto, scrivo, rifletto, mi rilasso. Il suo spazio sconfinato alimenta la mia fantasia, adoro ammirare l’orizzonte al tramonto mentre il vento intriso di salsedine mi pervade, mi sferza.
Sono partecipe, presente, testimone. Da quando vivo come un esule qui (5 anni)… tutto questo non c’è più.

-Usi spesso la parola “disagio” che rapporto hai la con la disabilita’ e l’emarginazione.

-Il disagio è una costante della mia vita, l’emarginazione la vivevo ancora da prima dell’avvento dell’hiv, sono un ex drogato. L’aids ha solo inasprito tutto, in tutti i sensi.

-Se ti dico lo pseudonimo Caino cosa mi racconti

-Che me lo appioppò la buonanima di Gianni Grosso in risposta al mio: Barabba.

-Vorrei chiudere l’intervista con l’ingresso nel forum del poloinformativo cosa ti ha spinto ad iscriverti…

-La voglia di uscire dall’isolamento che in parte mi sono creato, la mia asocialità stava cominciando a prendere il sopravvento, comunque sono solo all’inizio…

-Cosa ti aspetti da questa esperienza?

-Quello che viene.

-E progetti per il futuro..

-Tanti, così tanti che non li so neppure io. Comunque continuerò a scrivere, come faccio da tanti anni. Voglio continuare a viaggiare, avevo smesso.

Grazie per avermi rilasciato questa intervista!

Piccola

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