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Problemi ossei

di Silvia Bandini

Problemi ossei
Con l’invecchiamento i problemi ossei stanno diventando una preoccupazione crescente nelle persone che vivono con l’HIV .

Densità minerale ossea ridotta e fratture causate dalla fragilità si verificano più frequentemente nelle persone con HIV rispetto alla popolazione della stessa età. La densità minerale ossea in genere diminuisce del 2-6% nei primi due anni dopo l’inizio del trattamento antiretrovirale. Alcuni studi hanno dimostrato che il tasso di fratture della colonna vertebrale, dell’anca e del polso è circa il 60% superiore rispetto alla popolazione generale.

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Le ragioni di questa fragilità non sono chiare. L’HIV può essere una causa, ma le persone che vivono con l’HIV hanno spesso altri fattori di rischio per l’osteoporosi tra i quali il fumo, il consumo elevato di alcol, il basso peso corporeo e la cattiva alimentazione.

Sono state appena pubblicate le linee guida internazionali per la gestione dei problemi ossei nelle persone con HIV. Una parte importante delle linee guida riguarda lo screening e la valutazione dei rischi.

Lo screening dovrebbe essere una parte della routine di cure mediche per tutte le persone che vivono con l’HIV dai 40 anni. Per gli uomini sulla quarantina e per le donne che non hanno ancora superato la menopausa, i medici dovrebbero usare un sistema di punteggio basato sullo stile di vita della persona e l’anamnesi medica.

Col passare degli anni lo screening dovrebbe basarsi su scansioni DEXA. Consigliate per gli uomini over 50, le donne oltre l’età della menopausa, le persone che hanno già avuto fratture dovute a fragilità e le persone considerate a rischio di fratture.

Quando lo screening mostra una bassa densità minerale ossea o osteoporosi, la scelta dei farmaci antiretrovirali dovrebbe essere valutata in modo da evitare tenofovir o gli inibitori che necessitano di un booster(potenziatore).

Anche i cambiamenti dietetici sono importanti. Gli alimenti ricchi di calcio sono preziosi (latte e altri prodotti caseari, verdure a foglia verde come cavoli, spinaci, broccoli, fagioli, soia e ceci, noci, semi di sesamo, alcuni pesci tra cui salmone e sardine). La vitamina D è un altro nutriente importante – si trova nell’olio di pesce e nelle uova, così come in alimenti che sono appositamente arricchiti. Oppure in integratori specifici.

Tra i consigli sullo stile di vita si può includere anche il giusto tipo di esercizio fisico, smettere di fumare e non bere troppo alcool.

Articolo originale in inglese del NAM

Referenze:Recommendations for Evaluation and Management of Bone Disease in HIV– Raccomandazioni per la valutazione e la gestione della malattia ossea in HIV-Todd T. Brown, Jennifer Hoy, Marco Borderi,
Giovanni Guaraldi, Boris Renjifo, Fabio Vescini, Michael T. Yin, and
William G. Powderly and others

Traduzione e adattamento a cura della redazione del Poloinformativohiv

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