Home Attualità Sex Worker Covid19 – Nessuna da sola! Solidarietà immediata alle lavoratrici sessuali più colpite dall’emergenza

Sex Worker Covid19 – Nessuna da sola! Solidarietà immediata alle lavoratrici sessuali più colpite dall’emergenza

di Luca Negri
Sex Worker Covid19 - Nessuna da sola! Solidarietà immediata alle lavoratrici sessuali più colpite dall'emergenza

La pandemia COVID-19 sta influendo drammaticamente sulle vite di chi fa lavoro sessuale.La maggior parte delle e dei sex worker non è in grado di accedere alle prestazioni sociali istituite come misure di emergenza dal Governo. È un momento di disperazione e di paura: molte delle giovani sex worker donne e persone trans sono migranti, sole e senza una rete familiare a cui far riferimento; molte altre sono madri e con il loro lavoro sostengono tutta la famiglia.

In queste settimane e sempre di più nelle prossime, l’emergenza che stiamo vivendo sta spingendo sull’orlo del baratro molte/i di loro, dando origine a situazioni  di disagio e povertà sempre più gravi. E sarà sempre peggio. Vi sono persone dedite ad attività di prostituzione in forma libera, concordata o costretta, già in condizioni di vulnerabilità umana e sociale, e che oggi rischiano di precipitare in condizioni di povertà estrema. Condizioni di necessità che potrebbero costringerle a lavorare, violando le regole, esponendosi alle relative conseguenze penali e ai rischi per la propria salute e quella collettiva.

Covid19 - Nessuna da sola! Solidarietà immediata alle lavoratrici sessuali più colpite dall'emergenza
Clicca sull’immagine per andare sul sito dell’iniziativa

Ecco perché diverse organizzazioni hanno deciso di avviare una raccolta fondi per aiutare chi in questo momento di isolamento si trova in situazione di bisogno estremo.

Organizzazioni antitratta, unità di strada, collettivi di sex worker e molte altre, di anno in anno supportano queste categorie di persone, una delle categorie sociali e lavorative più discriminate e marginalizzate di sempre.

Gli/le operatrici/ori del sistema nazionale antitratta, in collaborazione con altre reti e soggetti del civismo attivo e dell’auto-organizzazione delle sex worker, promuovono una campagna di crowdfunding mirata a sostenere economicamente e con aiuti materiali queste persone che stanno vivendo in una condizione di indigenza, determinata dall’emergenza Covid-19 e che non potranno richiedere gli ammortizzatori sociali.

L’obiettivo iniziale che ci prefiggiamo è di raccogliere 30.000 euro per andare a coprire le richieste di aiuto in tutta Italia.

Vai sul sito ufficiale per tutte le Info

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetta Tutto Scopri di più