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Si abbassa sempre più l’età del primo rapporto sessuale

di Luca Negri
Giovani e aids hiv e malattie sessualmente trasmissibili

Si abbassa sempre più l'età del primo rapporto sessualeSecondo un recente sondaggio della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) svolto su 600 ragazze, una teenager milanese su 6 perde la verginità a 14 anni.
La prima volta può accadere anche tra i banchi di scuola (nel 10% dei casi) e troppo spesso non si usa il profilattico (37%), aumentando il rischio di trasmissione di virus come l’Hiv.

Il partner il più delle volte è occasionale, non durerà più dell’anno scolastico, e dopo di lui almeno altri quattro fidanzati si alterneranno in media al fianco del 43% delle ragazze prima dei 26 anni.
Come denunciato anche con una lettera del Comune alle famiglie, dilagano inoltre tra i ragazzini una serie di comportamenti sessuali impropri, basati sul commercio online di scatti e video osé in cambio di ricariche telefoniche o oggetti firmati. I dati sono stati ricordati dall’assessore comunale alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna durante la premiazione dei giovani vincitori del concorso organizzato da «Milano contro l’Aids», coordinamento che riunisce le associazioni più attive nella metropoli.

TROPPI CONTAGI – «Siamo di fronte a un gigantesco problema di prevenzione», ha sintetizzato l’assessore, dopo aver riportato i dati dello studio sulle abitudini sessuali delle under 26 milanesi. Per fronteggiare l’emergenza, Milano punterà sul counselling. Entro un mese al Policlinico di Milano nascerà un laboratorio che farà servizio di consulenza su temi come le malattie sessualmente trasmesse, Aids in cima alla lista.
«Verranno accolti i ragazzi nel pomeriggio – spiega l’assessore – e verranno date loro anche “istruzioni per l’uso” in materia di sesso. Vogliamo lavorare sul fronte dell’educazione sessuale, anche fuori dalle mura scolastiche».

A Milano, in media due persone al giorno vengono contagiate dal virus Hiv: una vera emergenza, rilanciata sulle colonne del Corriere a gennaio dalla drammatica lettera di una ragazza 21enne che ha scoperto di essere stata contagiata dal fidanzato al quale era sempre stata fedele.

CONSIGLI ANCHE IN PALESTRA – Il progetto, annuncia Landi, «è poi quello di dar vita a un servizio itinerante, coinvolgendo un circuito di palestre milanesi in cui si farà attività di counselling su più temi, dalle malattie a trasmissione sessuale all’alimentazione. Fra i più giovani c’è un preoccupante dilagare di comportamenti sessuali impropri – incalza l’assessore -. All’affettività sostituiscono il commercio del corpo per ottenere piccoli favori, pochi euro, oggetti griffati». Landi lancia l’allarme soprattutto sullo spettro dell’Hiv, ormai pericolo concreto anche per gli under 18, e ricorda che «a febbraio l’Istituto superiore di sanità ha diffuso una nota in cui annuncia che in Italia un centro medico diagnostico su 5 consente ai minorenni di sottoporsi al test dell’Hiv, senza presentare il documento di identità né la ricetta medica, benché la legge imponga il via libera dei genitori. È un segnale incoraggiante da cogliere a livello istituzionale e medico».

FONTE: corriere.it

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