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Sostituzione arbitraria del farmaci contro HIV in carcere

di Luca Negri
Poloblog

Sostituzione arbitraria del farmaci contro HIV in carcereLa cosa può risultare incredibile, ma vi assicuro che parlo con cognizione di causa e per frequentazione del luogo in cui la questione succede visto che vi ho soggiornato negli ultimi 7 anni dal 1999 al 2007 luglio….e in precedenza dal 1990 al 1997.
Entrambe le volte da detenuto.

La questione:
lo sapete che spesso accade che persone HIV+ arrivano in carcere mentre assumono una combinazione di farmaci, poi non possono continuare ad averla?
Assurdo ma vero!

Accade che alcuni istituti, per ragioni a me sconosciute, abbiano a disposizione solo alcuni dei farmaci esistenti e quindi l’infettivologo è costretto a cambiare terapia al paziente, anche se quella precedente funzionava.
E’ una porcheria inenarrabile….finiamola di fare bei convegni per pavoneggiare le iniziative esterne fine a se stesse e una volta calato il sipario sull’evento tutto torna come prima.

Ricordiamoci che ci sono persone che non hanno la liberta di andare dal medico quando vogliono e neppure di sceglierlo….si beccano quello che il carcere passa e il carcere passa poca assistenza.
Il solo fatto di essere rinchiuso non può negare a nessuno il diritto alla cura.

Quindi…poche chiacchiere in giro, fatti sul campo e dentro le carceri.

…..rewind

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