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Stefano Vella: via libera dalla Stato-Regioni alla nomina

di Luca Negri
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Stefano Vella: “La salute delle persone è sempre costo-efficace”Stefano Vella: via libera dalla Stato-Regioni alla nomina
In mattinata l’ok dei governatori. Poi, nel pomeriggio, l’intesa col Governo.

Stefano Vella, direttore del Centro nazionale di salute globale dell’Istituto superiore di sanità, è il nuovo presidente dell’Agenzia italiana del farmaco. Ecco le reazioni:

Ultimo atto per il cambio al vertice dell’Aifa: la Conferenza Stato-Regioni ha ratificato la nomina di Stefano Vella, direttore del Centro nazionale di salute globale dell’Istituto superiore di sanità (Iss), a presidente dell’Agenzia italiana del farmaco. L’intesa è arrivata oggi pomeriggio, poche ore dopo il via libera dei governatori in Conferenza delle Regioni. Vella ricoprirà l’incarico spettato per poco tempo a Mario Malazzini, ora direttore generale dell’agenzia regolatoria.

“Chi mi conosce – commenta Vella in una nota diffusa in serata per ringraziare il ministro Lorenzin e i rappresentanti della Stato-Regioni – sa che ho dedicato tutto il mio impegno professionale alla ricerca e alla sanità pubblica. Considero questo incarico un grande onore e farò di tutto per averlo meritato quando sarà tempo di bilanci. Da domani affiancherò con la massima dedizione possibile il direttore generale Mario Melazzini, i nuovi colleghi del Consiglio di amministrazione e il personale dell’agenzia, tutti insieme impegnati per mantenere equo e sostenibile il nostro grande Servizio sanitario nazionale”.

Al nuovo presidente, messaggi di stima e buon lavoro dal mondo politico, della sanità e della farmaceutica. A cominciare dal direttore generale della stessa Aifa, Mario Melazzini:“La scelta del ministro Lorenzin e della Conferenza Stato-Regioni rafforza l’agenzia, le conferisce il valore aggiunto di un grande scienziato, apprezzato a livello internazionale per i suoi studi e per il suo impegno. Il curriculum di Vella – sottolinea Melazzini- ci dà la certezza di avere da oggi il sostegno di un ricercatore che per avere guidato il Dipartimento del Farmaco dell’Ics conosce e difende la sanità pubblica, conosce i meccanismi dell’amministrazione e difende la sostenibilità del sistema e soprattutto il paziente”.

Ricciardi (Iss): “Eccellenza scientifica e competenza in sanità pubblica”
Parole di grande soddisfazione dopo la nomina di Vella arrivano da Walter Ricciardi, presidente dell’Iss:“La scelta va nella direzione di coniugare l’eccellenza scientifica alla competenza e all’esperienza in sanità pubblica, tutte qualità riassunte da questo straordinario ricercatore, indicato da Science tra i dieci più importanti del mondo per la qualità delle ricerche sull’Hiv/Aids, che ho avuto modo di apprezzare personalmente alla guida del Dipartimento del Farmaco e, oggi, a quella del Centro di Salute Globale istituito dopo la riorganizzazione dell’Istituto”. Secondo Ricciardi, si tratta di una “scelta di grande respiro” per la sua “vasta esperienza in campo internazionale”, per l’impegno “umano e professionale da sempre basato su rigorosi criteri scientifici di evidenza e di appropriatezza come dimostrano gli incarichi sostenuti come membro dello Scientific Advice dell’Ema e come rappresentante dell’Isso, fino al 2011, nella Commissione tecnico-scientifica della stessa Aifa”.

Il plauso della Fofi
Apprezzamento anche dal mondo della farmacia. “Con il suo arrivo – commenta il senatore Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) – il nostro ente regolatorio può affrontare a ranghi completi le importanti questioni sul tappeto: governance farmaceutica, gestione dell’innovazione e le altre che sono ai primi posti nell’agenda politico-sanitaria”.

Federfarma: “Guida competente per affrontare problemi insoluti”
Auguri a Vella anche da Annarosa Racca, presidente di Federfarma, che conferma “la piena disponibilità delle farmacie a collaborare con Aifa” nell’interesse della collettività e richiama l’attenzione su alcune priorità: “Auspico che  l’Aifa sotto la competente presidenza di Stefano Vella e con la grande professionalità del direttore Mario Melazzini – dice Racca in una nota – riesca presto a  risolvere i problemi ancora insoluti della farmaceutica pubblica, a cominciare dallo sfoltimento del Pht di tutti i farmaci di uso ormai consolidato che possono essere tranquillamente distribuiti in convenzionata, con un consistente ridimensionamento della distribuzione diretta, operando  in una ottica di maggiore omogeneità dell’assistenza farmaceutica assicurata sul territorio e di un più razionale utilizzo delle risorse”

Garavaglia (Lombardia): “Buon viatico per la questione Ema-Milano”
“Stefano Vella è un personaggio di alto profilo, una buona scelta scelta. E un buon viatico anche per la questione Ema: ieri ero a Londra con Maroni, Sala e i ministri Padoan e Alfano per spingere per la candidatura di Milano e dell’Italia per la sede dell’Ema (European Medicines Agency) e speriamo che le cose vadano bene, abbiamo addirittura messo a disposizione il Pirellone”. Questo il commento di Massimo Garavaglia, assessore al Bilancio della giunta lombarda e coordinatore degli assessori al Bilancio della Conferenza delle Regioni.

Agenas: “Un nome prestigioso per Aifa”
Molto soddisfatto per la scelta del nome di Vella anche il presidente dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), Luca Coletto: “Credo che le Regioni – afferma in una nota – possano vantare grandi meriti nella scelta di uno scienziato di grandissimo valore come Stefano Vella. E’ uno scienziato di caratura internazionale, riconosciuto in tutto il mondo. Il suo nome porta prestigio all’Aifa, e sono sicuro che il binomio con il direttore generale Mario Melazzini sarà garanzia per l’Agenzia in un momento di grande trasformazione, una fase che vede l’Italia e in particolare Milano impegnate nella possibilità di avere nel nostro Paese l’Autorità europea del farmaco”.  Per Francesco Bevere, direttore generale di Agenas, la nomina di Vella è una “scelta basata sul merito che ha portato ai vertici dell’Agenzia del farmaco,  dopo la nomina come direttore di Mario Melazzini, un’altra professionalità di comprovata esperienza scientifica e di grande spessore umano. Insieme – sottolinea Bevere – sapranno senza dubbio affrontare con rigore ed equilibrio anche ‘la sfida delle sfide’ che attende l’Aifa, ossia la garanzia di accesso ai farmaci innovativi alle fasce più deboli del Paese”.

Assogenerici: “Bene Vella, ora l’Agenzia stringa i tempi”
Ad accogliere con soddisfazione la nomina di Stefano Vella è anche Assogenerici. “Siamo certi – afferma il presidente dell’associazione, Enrique Häusermann – che l’aver dotato l’Aifa di un nuovo vertice di riconosciuta esperienza e di indiscutibile rigore etico e scientifico servirà a ridare slancio all’attività del Cda dell’Agenzia che ha registrato mesi di impasse. Serve proseguire nell’attività di riorganizzazione avviata con l’obiettivo di accelerare e snellire attività e procedure”. Assogenerici segnala in particolare al neo-presidente la necessità di uno snellimento sostanziale delle procedure autorizzative e negoziali per ridurre i tempi della fase nazionale, che nel caso degli equivalenti arriva a durare fino a nove mesi dopo la conclusione dell’iter a livello europeo.“Siamo stati tra i primi sostenitori – ricorda Häusermann – della necessità di dotare l’Agenzia di un organico adeguato e per questo è stato emanato il recente decreto ministeriale che ha rivisto al rialzo le tariffe dovuto dalle aziende per le procedure relative ai medicinali anche con lo scopo di rendere disponibili più risorse per reintegrare il personale dell’Aifa. Al nuovo presidente  chiediamo che ciò divenga realtà al più presto”.

Farmindustria: “Rigore professionale e competenza”

In serata anche il messaggio di Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria: “Auguro di cuore, a nome di tutte le aziende associate, buon lavoro a Stefano Vella. La scelta premia la sua storia, il rigore professionale e le competenze nella Sanità. Sono assolutamente certo che, insieme al Direttore Generale Mario Melazzini, saprà far crescere ulteriormente il prestigio che Aifa ha conquistato, ormai da anni, in Europa e nel mondo”.

Fonte: aboutpharma.com

 

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