Home Discriminazioni Stigma sociale e media Martedì 21 Novembre a Parole Stupefacenti 2017

Stigma sociale e media Martedì 21 Novembre a Parole Stupefacenti 2017

di Silvia Bandini
Stigma sociale e media Martedì 21 Novembre a Parole Stupefacenti 2017

Martedì 21 novembre. “Il ruolo dei media nella creazione dello stigma sociale sulla vita delle persone con Hiv” a cura di MARGHERITA ERRICO

Stigma sociale e mezzi di comunicazione di massa: un binomio esplosivo che scatena la caccia all’untore.
La cronaca riporta spesso l’argomento HIV in primo piano quando è uno scoop.
Da anni le associazioni chiedono maggior informazione, ma informazione corretta.
Informazione corretta non è ‘ basta che se ne parli’.
Non vale per un argomento così delicato che riguarda oltre 150.000 persone solo nel nostro Paese.
Invece puntualmente la parola sieropositivo viene abbinata, nella maggioranza dei casi, al rapinatore con siringa, al male, all’untore.

Da poco abbiamo letto della sentenza di condanna a Valentino Talluto, l’uomo che ha infettato decine di partner senza usare il profilattico.
Un comportamento certamente irresponsabile per il quale è stato condannato a 24 anni di carcere.
Nessun accenno però alla responsabilità delle donne che hanno accettato il rapporto con uno sconosciuto senza proteggersi.
Plauso generale per la condanna, ma come appariranno ora alla società le persone con HIV?
Degli irresponsabili, mine vaganti in cerca di vittime, inaffidabili.

Lo stigma sociale che già accompagna da sempre chi vive con HIV viene rafforzato.

Uno stigma ingiustificato dall’evidenza scientifica, che però non viene mai riportata dai media se non negli articoli specializzati. Perchè non fa notizia.

Fa notizia la cura, che non esiste se non nei titoli ad effetto.
Quando arriva un nuovo farmaco, scatta il titolo con la parola cura.
Poi leggendo si svela che il farmaco si aggiungerà a quelli già esistenti che vanno assunti per tutta la vita, ma il danno è fatto.
Perchè la maggioranza legge solo il titolo e così erroneamente passa l’informazione che l’HIV sia curabile e non serva proteggersi.
Un circolo vizioso che si nutre di cattiva informazione e alimenta lo stigma sociale.

Poloinformativo.hiv

Per parlare di questo argomento ancora attuale, il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche di Faenza ha invitato il Presidente di NPS Italia, Margherita Errico.
Vi aspettiamo numerosi presso l’Auditorium S. Umiltà Via G. Pascoli 15.

Martedì 21 novembre

17.30 – 20.00

“Il ruolo dei media nella creazione dello stigma sociale sulla vita delle persone con Hiv”
MARGHERITA ERRICO

Presidente di NPS Italia

Per scaricare il programma completo del ciclo di incontri cliccare qui

L’accesso al corso è libero e gratuito.

Per gli aventi diritto sono stati richiesti i crediti ECM (anche per assistenti sociali).
I dipendenti afferenti al portale formazione (WHR) sono obbligati ad iscriversi online
Tutti gli altri operatori devono iscriversi tramite portale: https://www.progetto-sole.it/pubblica/

Informazioni e contatti
Segreteria Organizzativa e Scientifica

Maria Cristina Forani, Grazia Ragazzini, Dott.ssa Deanna Olivoni

Dipendenze Patologiche Faenza Via Zaccagnini, 22

Tel. 0546 602420 – 602413

Fax 0546 602418

E-mail: sertsegr.fa@auslromagna.it

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più