Home Congressi Epatite C: primi dati “real life” confermano efficacia e tollerabilità di elbasvir/grazoprevir

Epatite C: primi dati “real life” confermano efficacia e tollerabilità di elbasvir/grazoprevir

di Luca Negri

Epatite C: primi dati “real life” confermano efficacia e tollerabilità di elbasvir/grazoprevir

Da qualche mese, nel nostro Paese, il Servizio Sanitario Nazionale ha a disposizione una nuova terapia per l’epatite C: si tratta della combinazione di due antivirali diretti, elbasvir/grazoprevir. In occasione del 52° congresso della European Association for the Study of the Liver (Amsterdam dal 19 al 23 aprile), vengono presentati nuovi studi a ulteriore conferma del profilo di efficacia, sicurezza e tollerabilità del farmaco, come lo studio sull’efficacia della combinazione elbasvir/grazoprevir in 506 pazienti con diversi livelli di carica virale. I tassi di Risposta Virologica Sostenuta (Svr), in questo caso, raggiungono il 100 per cento nei pazienti con viremia fino a 800 mila copie, e sono compresi tra il 92 per cento e il 94, 4 per cento nei pazienti con viremia superiore alle 800 mila copie.

Epatite C: primi dati “real life” confermano efficacia e tollerabilità di elbasvir/grazoprevir

Un altro dato significativo emerge dallo studio sui pazienti con malattia renale avanzata o terminale, o in attesa di trapianto di rene: in questi pazienti la Svr12 viene raggiunta nel 94 per cento dei casi.

Saranno inoltre proposti i risultati “real life”, ossia i dati raccolti durante la pratica clinica, in diverse popolazioni di pazienti, anche con comorbidità, come malattia renale cronica, co-infezione HIV-HCV, diabete e malattie ematologiche.
Tra cui quelli di  uno studio americano retrospettivo su 548 pazienti in cui è stato registrato un tasso di Svr superiore al 92 per cento.

Fonte: healthdesk.it

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più