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Tossicità renale di tenofovir(Viread)

di Luca Negri
Patologie Renali nelle persone HIV positive: Basic information

Tossicità renale di tenofovir(Viread)News tradotta da hivandhepatitis
La ricerca continua a dare risultati discordanti sulla tossicità renale(nefrotossicità) relativa all’uso di tenofovir(Viread).

Gli effetti  di tossicità renale di tenofovir non si sono mostrati negli iniziali studi clinici del farmaco e sembrano non essere così comuni, però alcuni individui, incluse le persone anziane o le persone con preesistenti malattie renali, sono ad alto rischio.

L’analisi dei dati dal gruppo di studio  California Collaborative Treatment Group Study 578, riportato nel numero del primo gennaio del Journal of Infectious Diseases ha suggerito che la tossicità renale legata a tenofovir sia più comune tra le persone che lo assumono in combinazione con IP

Da dati precedenti i ricercatori hanno notato che le concentrazioni di tenofovir possono aumentare dal 20 al 30 % quando è cosomministrato con ip boosterati con ritonavir e quindi questo aumento di concentrazione del farmaco nel sangue può favorire la probabilità di comparsa di eventi avversi.
E’ stato così ipotizzato che i pazienti che assumono tenofovir con ip boosterati possano avere un più rapido declino della funzionalità renale rispetto a coloro che assumono tenofovir con NNRTI.
Gli autori hanno paragonato il declino della funzionalità renale tra 146 pazienti dei quali 51 usano tenofovir con ip boosterato, 29 lo prendono insieme con nnrti e 66 non usano tenofovir nella loro combinazione.

Sebbene non ci sia stata una differenza significante nella clearence della creatinina dei tre gruppi dopo 24 settimane, regolando i risultati in base alle altre caratteristiche prese in esame(età, razza, sesso, conta CD4, funzionalità renale iniziale) si è evidenziato un più forte declino della funzionalità renale a 48 settimane tra i pazienti che usavano tenofovir in combinazione con IP boosterati rispetto a coloro che lo assumevano con NNRTi.

I ricercatori hanno concluso che comunque, finchè i pazienti non hanno alti livelli di tenofovir nel sangue e finchè tale concentrazione non è associata a variazione nella clearance della creatinina la ragione di una più alta tossicità renale nel gruppo con IP rimane indeterminata.
Come spiegazione a questo i ricercatori hanno suggerito che gli ip boosterati interferiscano nell’eliminazione(escrezione) di tenofovir facendolo così accumulare nei reni.

In un editoriale che accompagna lo studio, Lynda Anne Szczech del Duke University Medical Center ha ribadito che sono necessarie maggiori informazioni, consigli e risposte.
Quindi maggiori studi visto che il rischio di tossicità renale non è omogeneo nell’universo dei pazienti che necessitano di terapia antiretrovirale e varia da abbastanza basso a molto alto.

References

M Goicoechea, S Liu, B Best, and others. Greater Tenofovir-Associated Renal Function Decline with Protease Inhibitor-Based versus Nonnucleoside Reverse Transcriptase Inhibitor-Based Therapy. Journal of Infectious Diseases 197(1): 102-108. January 1, 2008.

LA Szczech. Tenofovir Nephrotoxicity: Focusing Research Questions and Putting Them into Clinical Context. Journal of Infectious Diseases 197(1): 7-9. January 1, 2008.

Traduzione e adattamento a cura di Poloinformativohiv

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