Home Persone Hiv+ Trapianto di midollo non funziona, il virus è tornato in due pazienti

Trapianto di midollo non funziona, il virus è tornato in due pazienti

di Luca Negri
Un nuovo approccio per stanare l'hiv latente e poi colpirlo

Trapianto di midollo non funziona, il virus è tornato in due pazientiIl caso di due pazienti curati al Brigham Hospital di Boston

Il trapianto di midollo non è una cura per l’Aids, come invece aveva fatto pensare il caso di due pazienti curati al Brigham and Women Hospital di Boston.
Dopo mesi apparentemente senza il virus, hanno rivelato gli stessi esperti in un comunicato, i due uomini hanno visto il ritorno dell’Hiv nel sangue.

Entrambi i pazienti, sieropositivi da tempo, avevano sviluppato un tumore del sangue, da cui erano guariti con un trapianto di midollo che aveva dato come ‘effetto collaterale’ la sparizione del virus dal sangue.

Il caso, avevano spiegato gli esperti dell’ospedale di Boston ad un meeting lo scorso luglio, assomigliava a quello di Timothy Brown, guarito dall’Aids proprio con un trapianto in cui però il donatore aveva una rarissima mutazione genetica che lo rendeva immune al virus.

A differenza di Brown però nei due soggetti il virus è tornato dopo qualche mese, frustrando le speranze che questa diventasse una terapia applicabile almeno nei casi più gravi, oltre al sogno di poter un giorno ‘ingegnerizzare’ le cellule per espellere l’Hiv.

”Il fatto che il virus sia tornato è deludente, ma scientificamente importante – spiega Timothy Henrich, il principale ricercatore, in un comunicato -. I due pazienti ora stanno bene, e sono tornati a prendere i farmaci antiretrovirali”.

 

FONTE: ansa

 

Potrebbe interessarti anche

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Daremo per scontato che ti stia bene, ma se lo desideri puoi disattivarli. Accetto Scopri di più